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Motocross febbraio 2017 introvabile!!

Aperto da lucahusa, 08 Marzo 2017, 11:09:07

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#15
Citazione di: lucahusa il 10 Marzo 2017, 10:18:26
Romolo,
grazie mille per l'anteprima!!!
Oserei dire..quei 20 minuti che fanno felici tanti appassionati, che non smetterebbero mai di ascoltare o leggere di tutti gli aneddoti legati alla storia della DAKAR, quella Vera!!
Una domanda mi sorge spontanea:
quante sono le Gilera RC seppellite o rubate in africa?
Chissà che non ci sia qualche appassionato laggiù che circola o ha in "garage" qualche superafricona..
Azzalin raccontava della moto recuperata e portata "a spalla" di dromedario!! Che storie...
Beh...Luca...di moto Gilera in Africa non ne abbiamo mai lasciate ( almeno quelle ufficiali...per quelle dei privati magari ne sà qualcosa il Beppe Tgm50!!!)...ma di pezzi sì che ne abbiamo sparsi un pò dappertutto!

Allora vi racconto alcuni anedotti...e vi dò anche le indicazioni su dove quei pezzi sono stati lasciati...magari qualche raccoglitore di memorabilia  vuol farsi un giro da quelle parti e li trova ancora lì:

1)   Parigi-Dakar 91: La prima tappa è una tappa Marhaton, lunghissima e senza la possibilità di avere assistenza: da Ghadames si arriva a Idri ed il Medardo si fà mezza tappa con l'ammortizzatore posteriore scoppiato a causa della bomboletta che si era staccata dal suo supporto ed era stata tranciata dalla ruota posteriore; con la moto che salta come un canguro riesce a non perdere neanche molto...solo 16 minuti dai primi!!! Ma farsi gli altri 600 Km che il giorno dopo avrebbero portato a Ghat in quelle condizioni sarebbe stato un calvario...col rischio anche che in quelle condizioni i violentissimi fine corsa avrebbero potuto tranciare il telaio!!! Non si poteva fare assistenza...ma il Luigino si inventa la soluzione: prende un ammortizzatore nuovo dall' Unimog dei ricambi  che era in gara, lo affida a degli Italiani che seguivano le prime tappe in moto e si accorda con loro....sarebbero partiti prestissimo all'alba e lo avrebbero sotterrato a lato della pista ad un numero di Km prefissato (una ventina....per non rischiare di farsi beccare dai commissari!); la mattina dopo, Luigino e Roberto arrivano nel posto prefissato, dissotterrano l'ammo e lo cambiano.....perdono un bel 45 minuti ( cruciali in quella Dakar...Luigino arrivò settimo assoluto a poco più di un ora da Peterhansel.....senza quella sosta si poteva giocare il podio con Lalay e Magnaldi!!) ma arrivano in fondo...ed il giorno dopo Luigino si tolse anche la soddisfazione di bastonare tutti, vincendo la durissima tappa che portava a Tumu e confermando quello che ho detto sopra!
L'ammortizzatore rotto penso che sia ancora sotterrato ad una 20ina di Km dopo Idri....direzione Ghat!!

2)   Parigi-Le Cap 92:Nella quarta tappa, sempre in Libia, che portava da Waw el Kbir a Tumu, al 132 Km Picco prende un pietrone e viene sbalzato dal 750, cadendo e fratturandosi il polso! Di pezzi in giro da quelle parti ce ne devono essere un bel pò,....guardate un po' come è ritornata in Italia la moto:


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3)   Prove private in Tunisia, Maggio 92: Si stavano provando i prototipi 750 e principalmente dovevamo decidere se passare dalle Kyb tradizionali alle Upsidedown (cosa poi decisa e che consentì a Picco di vincere il Faraoni di quell'anno, l'ultima gara della Squadra Gilera in Africa!): eravamo in un punto imprecisato del Parco del Jebili...a circa 100 Km a sud di Douz. I ragazzi (Picco,Medardo e Mandelli) si scambiavano le moto per verificare se era meglio l'una o l'altra soluzione e tiravano delle galoppate allucinanti intorno ad una collinetta dove noi eravamo appostati per seguirne le evoluzioni. Ad un certo punto, attraversando una Oued (un avvallamento del terreno...dove anticamente scorreva dell'acqua!)  in 5° piena, Medardo decolla e nell'atterraggio perde il controllo della moto ( confermammo dopo che si erano rotti dei raggi, presumibilmente nella impaccata precedente il decollo) e fà un cappottone che lascia una striscia rossa lunga un centinaio di metri...proprio dopo quella freccia che ho messo in foto!!

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Non scorderò mai quella immagine....non sò come il Luigino ne uscì solo con un vastissimo ematoma in tutta la schiena e senza niente di rotto!!!! Comunque la moto fu recuperata con il Mercedes con cui eravamo al seguito....prima portammo il Luigino a Douz e poi i meccanici tornarono indietro e la ritrovarono, recuperandola ormai a notte inoltrata...... Per me ci sono ancora in giro pezzi di carbonio rossi da quelle parti!

4)   Faraoni 89: quella volta non rischiammo di lasciare giù una moto...ma la la Alfa 33 4X4 che aveva in mano Perini. Notoriamente il Gianni era un piedone assassino...infatti dai e dai riuscì a strappare tutto il ponte posteriore e si bloccò ad un bel 700Km da Alessandria d'Egitto...sede della fine gara. Usando la sua proverbiale diplomazia si accordò con un locale che caricò la 33 sul suo camioncino ( usando un dosso di terra e facendosi aiutare da un nugulo di ragazzini!) e si fece i 700 km sul Dahiatsu!

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Arrivati ad Alessandria, l'egiziano disse che se voleva scaricare l'auto, il Perini avrebbe doivuto pagare 5 volte la cifra pattuita ( sembra...ma non è mai stato confermato...che Perini originariamente gli avesse detto che i Km da fare sarebbero stato molto meno di quelli fatti in realtà!!)......ma dopo una furibonda discussione in Bergamsco/francese/arabo,...in cui Perini coinvolse anche dei militari che passavano di lì...l'auto fu scaricata e rientrò in Italia...ed il Perini pagò il doppio dell'accordato.....il valore non me lo ricordo ...ma era qualcosa del valore di una stecca di sigarette!!!!


A proposito di pezzi Gilera (in questo caso "indirettamente" Gilera!) che possono essere dispersi in Africa...vi racconto questa....che è più recente ma non meno simpatica (...o tragica...dipende da che punto di vista la si guardi!) : in una cena fatta coi miei vecchi compagni di avventure in Gilera, chiedo al Silvano Galbusera ( storico capomeccanico delle Rosse Africane ed oggi "coccolatore" di Valentino Rossi) che fine avesse fatto la "famosa" Showa Ufficiale HRC da 43 che lui conservava gelosamente nel suo garage.
Dovete sapere che Silvano aveva avuto questa forcella da Velkeneers, quando corse ufficialmente nel Cross Mondiale con Gilera nel 1984 ed aveva portato questi due steli che gli erano rimasti in "dote" dalla sua precedente stagione corsa con una Honda 250 Ufficiale: questa forcella era, secondo me, il massimo dei massimi che tecnologia umana abbia mai fatto nel campo delle sospensioni....leggerissima (foderi in magnesio e chissà cos'altro dentro....Silvano mi aveva ripetutamente impedito di aprirla...cosa che io volevo fare per carpirne i reconditi segreti interni...ma che lui temeva perdesse delle caratteristiche se fosse stata aperta!), con una scorrevolezza che un coltello incandescente che entra nel burro non avrebbe potuto uguagliare e con una fantastica idraulica che lavorava da Dio in qualsiasi condizione.
Silvano la tirava fuori solo nelle grandissime occasioni ( la aveva usata ...camuffata..ovvio...sia sul 250 da cross che nei 250 da Rally...ma anche sulla Lucy ed infine nelle gare corte con l'RC 600) e aveva solo adattato le molle.....addirittura recuperando l'olio che di tanto in tanto filtrava per mantenerlo nelle migliori condizioni.
Ebbene, un giorno Mandelli prese una botta un po' troppo forte alla 12 Ore di Lignano Sabbiadoro e una canna si piegò...e la forcella ritornò definitivamente nel garage di Silvano.
Subito dopo avergli fatta la domanda...Silvano ( che è famoso per non avere una memoria storica potente....anzi...proprio non ce l'ha!) rotea un poco gli occhi e poi se ne esce candidamente con una confessione che  mi gettò nello sconforto: un paio di anni prima, in concomitanza del suo trasloco in una casa nuova....gli steli li aveva ritrovati e, non sapendo cosa farsene ( ormai era già nell'olimpo della MotoGP!!) non trova di meglio che GETTARLA NEL CASSONETTO DELL'ISOLA ECOLOGICA!!!!!!!!!!!
Ma come.....un portento della tecnologia umana...la migliore forcella di sempre ( io continuo a ritenere che lo fosse!)...in un cassonetto dell'immondizia!!!

E, siccome l'Isola Ecologica è controllata a vista da un nugulo di Magrebini.....sicuramente se la saranno presa: non è escluso che quella portentosa forcella oggi equipaggi uno di quei Mobylette che continuano a solcare la sabbia del Marocco....chi ha avuto esperienze di Africa ne avrà incontrati!



Tizio.8020

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Grazie!
Mi hai risollevato la giornata...






Vabbè, che altro poteva fare uno che veniva dalla Gilera???
Non dimenticare che fine avevano fatto le varie moto che han preso i Frigerio!

siplitaro

meglio 1 giorno su una Gilera che 100 sotto.....

lucahusa


Filippo

Qualche altro grammo di carene Gilera le trovate a Leonforte dove mi sono andato a strusciare per terra  :rotolol:
Fidatevi di ciò che scrivo, non è farina del mio sacco. O me l'hanno suggerito oppure l'ho visto scritto da qualche parte

Tgm50

Citazione di: lucahusa il 10 Marzo 2017, 16:02:20
Che dirti..
grazie Romolo!!!
Ancora grazie Romolo, é sempre un grande piacere leggere questi aneddoti e racconti inediti, legati alla Dakar (quella vera).
Un messaggio per Luca: la rivista Motocross n2 é stata spedita oggi.

lucahusa

Yahooooo!!
Grazie Tgm 50
stamattina ho ricevuto la piacevole notizia,
e attendo con gran piacere :))

Matte

Esimio Romolo, grazie mille per le scansioni (domani me le leggo con calma) e per i simpatici aneddoti africani :smiley:
Ciao
Paolo
Perché sono qui? Gilera KZ 125

lucahusa

Ciao Tgm 50
volevo pubblicamente ringraziarti per la gentilezza dimostratami,
per avermi inviato la rivista in questione,
che appunto questa mattina è arrivata
:clap: :clap: :jump: :ita
Luca

Tgm50

Luca ciao, se ti servisse qualche informazione o fotografie riportate sulle riviste motocross, avvisami che ti scannerizzo il tutto e te lo invio. Le mie copie sono state tutte rilegate, pertanto non sempre riesco a copiare perfettamente, in alternativa posso fotografare quello che serve. Sono tutte disponibili dal primo numero datato 1971.

lucahusa

Caro Tgm 50
guarda che ti prendo in parola :))
Potrei sdebitarmi con una buona doppia pizza, o ripieno dei due anelli...?
Peccato essere un po' distanti,
a presto
Luca



siplitaro

meglio 1 giorno su una Gilera che 100 sotto.....

pegaso_grigio

A volte la "macchina" del tempo.... è soltanto una moto


La cura per ogni cosa è l'acqua salata!  Il sudore, le lacrime o il mare.


A piedi cammino, con l' auto viaggio, con la moto sogno.

RENATO

Citazione di: lucahusa il 15 Marzo 2017, 16:40:42
Caro Tgm 50
guarda che ti prendo in parola :))
Potrei sdebitarmi con una buona doppia pizza, o ripieno dei due anelli...?
Peccato essere un po' distanti,
a presto
Luca

guarda che organizziamo spedizione  :walker:

Tgm50

Perché no, vi aspetto, così vediamo se la mia malattia é grave o in linea con la vostra.