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"Anabasi" - come prepare moto (e pilota)

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ciccios:
Buon pomeriggio a tutti.
Comincio davvero a sbavare al sol pensiero della parola rally!! Su questo forum c'è davvero tanta gente appassionata e competente, ma soprattutto ci sono bei professionisti!! Detto questo arrivo al dunque: visto che ormai c'è una sezione proprio per l'anabasi, perché non aprire un Topic sulla preparazione della moto per un rally come questo??  Magari anche preparazione fisica del pilota, ma penso sia davvero più importante e intereas sapere come preparare la propria moto!!  Cosa non deve mancare, cosa controllare che di solito non si fa, trucchetti e accorgimenti vari. Vi prego veterani dei rally, raccontateci che qui c'è gente che muore dalla voglia di sapereeeeeeeeeee.
È facile dire OK PARTECIPO, ma cos'è c'è dietro?  Penso che un banale tagliando non basti...
 [saggio]

Filippo:
Beh: spero che Ceccucci  approfitti della tua domanda per creare un topic  schematico in cui illustrare cosa serva sia come pilota che come moto. 

Per quanto riguarda la moto ci vuole poco più  che un tagliando.  La moto deve essere in ordine come per qualsiasi utilizzo.  Inoltre devi avere delle gomme adeguate all'uso fuoristradistico

ciccios:

--- Citazione da: Filippo - 12 Marzo 2015, 17:14:22 ---Beh: spero che Ceccucci  approfitti della tua domanda per creare un topic  schematico in cui illustrare cosa serva sia come pilota che come moto. 

Per quanto riguarda la moto ci vuole poco più  che un tagliando.  La moto deve essere in ordine come per qualsiasi utilizzo.  Inoltre devi avere delle gomme adeguate all'uso fuoristradistico

--- Termina citazione ---

Si questo sicuramente Filippo, però io sono curioso di sapere quali sono le differenze che fanno una moto da fuoristrada ad una moto da rally (uso di più giorni consecutivi senza la possibilità di grandi manovre meccaniche, ottimizzazione degli spazi per portare più cose possibili che siano utili... Quali attrezzi portare con se è dove metterli, quali ricambi bisogna avere nello zaino e cosa non deve mancare....ecc). Spero di essermi spiegato...
Forse la cosa sarebbe più semplice se posta con una semplice domanda.
Come ti prepari per un rally?
Spero che questo argomento suciti in voi tutto l'interesse che ha suscitato in me  :falice:

Phil Hip Poh:
Caro Ciccios, ti darò una risposta che temo all'inizio ti possa far imbufalire, ma che invece serve a farti capire.
Immagino di avere la "benedizione" di Bubi Chinaglia o Andrea Accordino, rallysti di lunghissimo corso, quando affermo che l'aspetto essenziale in un rally (vero) è essere capace di cavarsela in ogni situazione.
Questo significa non solo conoscere la propria moto e quindi sapere cosa può servire e cosa e perché si può rovinare.
Significa anche conoscere se stessi e le proprie doti, tanto come meccanico che come pilota.
Ad esempio tanta gente mi telefona per chiedermi se con la loro moto possono fare l'Anàbasi (300 o Boòn al momento non importa): come faccio a rispondergli?
Che ne so se sto parlando con un novello Luigino Medardo oppure con uno che va in crisi nel viottolo della casa di campagna?
Nel primo caso, che chiameremo "Medardo" a significare una persona che alla moto "dà del tu" e ci fa numeri pazzeschi, potrebbe venire con una Ducati Multistrada e con gomme da asfalto che tanto se la cava in ogni caso.
Nel secondo caso, "viottolo", chiamiamolo così, anche con una moto iperprofessionale e gomme da enduro competizione può andare in crisi alla minima avversità.

Il grande fascino dei rally (quelli veri, la cui atmosfera tentiamo di ricreare con le Anàbasi) è l'essere soli con la propria moto e doversi trovare la strada per conto proprio con il road-book: come dire, doversela cavare da soli e vedere se ce la si fa.
Va da sé che c'è un'infinita serie di sfumature che passano dalla tappa africana (e sottolineo "africana", senza asfalto o città appena dietro l'angolo come in Sudamerica...) di 1.000 chilometri in mezzo al deserto (livello massimo, beninteso), alla ben più semplice tappa dell'Anàbasi, dove se alla peggiore delle ipotesi hai qualche rogna, ti si viene a ripescare fuori al massimo in un'oretta.

Sulla preparazione delle moto c'è una casistica colossale, ad iniziare ad esempio dall'autonomia: rimango sempre sconvolto quando le persone non mi sanno dire quanti chilometri possono fare con i loro serbatoi. Magari non hanno idea di quanto consumino le loro moto! Così può capitare, spesso nel campionato italiano motorally, di vedere gente partire con il pieno magari di 15 litri per fare un percorso di 50 chilometri fino al rifornimento, e rifare il pieno di nuovo per fare altri 60 chilometri fino all'assistenza...
Poi magari si lagnano che le sospensioni sono tarate male o che su quel percorso erano meglio le Metzeler che le Michelin...
Ma per favore!
Il vero rallysta è abituato a cavarsela con delle "cotenne" di gomme da far paura, e "paura" (assieme a "terrore") è il termine più adatto ad esprimere le sensazioni che dà una Michelin Desert sul fango. Eppure ho visto fior di rallysti adeguarsi e cavarsela ugualmente.
Questo è il loro spirito.

Mi auguro di essere riuscito a spiegarmi, spero.
E sento già i colpi che mi starà mandando il mio prode e illustre omonimo nel pensare a come tagliare questo commento per poi schiaffarlo dove...  [evil]

:ciao:
Filippo

Filippo:
La divisione è stata semplice, per fortuna  :cheesy:

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