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23/10/2011 salutiamo un grande amico, che rimarrà sempre con noi! Ciao Marco... 58 forever.

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Non e' stato un viaggio di piacere

Aperto da anbagnol, 17 Luglio 2026, 10:00:03

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anbagnol

Buon giorno a tutto il gruppo.
Come da titolo dal 4 al 11 di questo mese ho preso parte alla  rievocazione storica della Milano/Taranto
Una gita tra le regioni d'italia, su strde aperte al traffico e praticabili a tutti i veicoli. Il viaggio non e' stato uno scherzo  1700  km percorsi in 6 giorni. Lo scherzo e' stato andare a Milano e
tornare da Taranto con lo stesso mezzo, un'arzilla vecchietta classe 1956 che ha avuto il bisogno di cambiare le puntine dopo 20.000 km.
Come concludere, che mal di culo ragazzi, si recupera dopo 5/6 giorni
anbagnol50

federosso

...Infatti quando poi guidi una moto "tua" ti sembra sempre di essere riuscito a migliorare le cose che non ti piacevano, e anche se...non è così, si gusta più serenamente la guida! eggià... (Duc27)

duc27

Davvero un mondo di complimenti!!! Dev'essere un'esperienza davvero incredibile! Quindi bravo a te ed alla tua "vecchietta"!!! Magnifico! :ok:

rc.rAle


Matte

Bravo Andrea e complimenti alla tua Gilerina, avevo seguito la tua avventura sulla "ciat" toscana, deve essere stata una bella esperienza (forse faticosa).
Ciao
Paolo
Perché sono qui? Gilera KZ 125

siplitaro

Bravo e complimenti, il dolore al culo passa ma la soddisfazione ti resta.. :ita
meglio 1 giorno su una Gilera che 100 sotto.....

nequizia

Metti delle foto, fa' un reportage dell' avventura

pippi

.. Che dire Andrea... Complimenti per la passione costante con la quale affronti da anni quest'avventura... :clap:

alex67

STRE PI TO SO!!!!
 :ita
Bravissimo! :ita  :moto  [banana]
Ogni grande viaggio inizia con un piccolo passo

anbagnol

Tutto inizia nell'estate del 2023, quando a 1 mese dall'evento (ero iscritto e mi era stato assegato il numero 73 - nella cabala napoletana "ospedale") una signora entra prepotentemente in strada dal suo garage e mi centra in pieno. Frattura anche se lieve della  D12  che mi costringe a 3 mesi di busto e alla rottamazionedel mezzo su cui viaggiavo. Il 23, 24 e 25 sono serviti per rimettermi in sesto e il 26 finalmente il ritorno. Ci siamo guardati in faccia e alla fine abbiamo deciso di fare tutto in autonomia, senza persone al seguito. La mattina del 4 u.s. si parte di buonora per milano. Porrettana Bazzanese e arrivo a Reggio emilia. Sosta e qui si assaggia quella che sara' la natura dell'avventura. Diritture che non sembrano finire mai, caldo asfissiante, ma si raggiunge cmq Arcore meta della tappa. Dopo un meritato riposo e una buona cena, il giorno successivo si parte per Novegro punto di partenza della Milano/Taranto 2026. Sono abbinato ai Cereda (Gileristi doc) e mi guidano senza problemi nella tappa notturna, che termina a Padova. Le tappe successive si svolgono regolarmente, non c'e' possibilita' di sbagliare strada -tutto frecciato- il problema e' stato che davo almeno una 20kg ai compagni, per cui questi pur andando del loro passo, mi seminavano, ma non c'e' stato problema perche' ai controlli, riapparivo  [CFASD]  [CFASD].
Cosi' siamo arrivati a Taranto e forse qui e' iniziata la vera sfida (ritornare a casa) :moto
Anziche' partire di mattina presto si "traccheggia" e si parte intorno alle 10. (obbiettivo arrivare a casa per strada nornale). Dopo 2/3 ore di viaggio (prima di foggia) la moto decide di fermarsi. Le puntine 20.000 km decidono di non aprirsi piu'. Individuato il guaio ci mettiamo di buzzo buono e da "bravo meccanico" in 3 ore dicesi 3 ore si cambiano, si risolvono altri problemi e si riparte. Ormai i piani sono tutti saltati e visto il caldo assillante, decidiamo di viaggiare di notte. Traccheggiamo al fresco di un giardino e appena il sole comincia a calare, si riparte. Ci aspetta ancora l'adriatica, Macerata Col fiorito perugia e casa. Il Viaggio prosegue spedito, e la notte mi tocca vestirmi per non soffrire il freddo dell'appennino. Alle 5.3 de mattino siamo a Colfiorito. Il bar e' chiuso, ma tavoli e sedie sono a disposizione. Si dorme fino alle 7.30 ben oltre l'aperura del bar. Facciamo colazione giu' a Foligno e alle porte di Perugia il solito massacrante intasamento. Altra sosta, questa volta in un bar con aria condizionata, altra sosta di 1 ora e poi via, nel caos fino a sinalunga, e da qui verso arezzo, dovevamo fare benzina e il grosso distributore che c'e' era in manutenzione e non erogava.
Attraversamento di Arezzo, fino ad incisa e li le strade si sono divise, io sono tornato per il san donato il compagno per autostrada fino a Prato.  Morale, km piu' o meno  350 per arrivare a Milano  1700 dell'avventura e 920 per il viaggio di ritorno.

E' STATA DURA, MA SONO CONTENTISSIMO DI ME E DELLA MOTO :ita  :ita




anbagnol50

Matte

Di nuovo bravo Andrea, io a momenti avrei titubato anche a vent'anni con una moto moderna, fai un pò te... :fuma: . No, vabbè, dai, a vent'anni la facevo al volo, ma a 56 (ora) 'un lo so mìa :rotolol: . Tanto di cappello a te ed alla Gilerozza :beer:
Ciao
Paolo
Perché sono qui? Gilera KZ 125

Iron89

Complimentissimi! Una gran bella avventura!  :ita
La potenza è nulla senza controllo

alex67

Gli eroi sono persone comuni capaci di gesti straordinari in momenti particolari.
Ecco direi che ricadi in questa categoria.
Molti ventenni tituberebbero per dindirindina! :rotolol:
Bravo e complimenti alla arzilla signora che ti ci ha accompagnato! :moto
Ogni grande viaggio inizia con un piccolo passo