Gilera-Bi4

Categoria Generale => Bar Interno 4-ruote => Topic aperto da: Mototopo - 29 Giugno 2020, 11:21:04

Titolo: Piloti della domenica
Inserito da: Mototopo - 29 Giugno 2020, 11:21:04
Ieri faccio un giro per le colline dell'appennino tosco-romagnolo in compagnia di mia moglie,  salgo per la strada che porta al passo del muraglione e mi fermo a pranzare a San Benedetto il Alpe.
Durante la salita mi passano flotte di piloti della domenica armati di tute integrali col lo loro moto da mille mila cavalli, vedo scene al limite della follia, passaggi in curva con saponette a terra a velocità folli, nei pochi tratti di rettilineo sembra di essere sul rettilineo del Mugello, insomma una giungla di invasati che giocano la vita propria e quella degli altri.
Dopo pranzo mi avvio in discesa verso casa, arrivato all'abitato di un borghetto di poche case rallento entro i limiti previsti, in senso opposto vedo il primo che sale alla velocità della luce, ginocchio a terra,  poi un secondo, ed infine arriva il terzo fenomeno che arriva lungo in curva, invade la mia corsia e me lo vedo addosso,  per evitare il frontale mi butto a destra sullo spazio destinato a parcheggio accanto le case che costeggiano  la strada, però c'è un auto parcheggiata e riesco a fermarmi a poco centimetri dal paraurti (grazie Liba per avere revisionato l'impianto frenante) il pirla tocca il polpaccio di mia moglie e finisce quasi contro il muro di una casa nella mia corsia
Mia moglie per fortuna non si fa nulla, parcheggio e vorrei prendere la Ducati Hypermotard del fenomeno ma mi trattengo,  è mai possibile che la gente non abbia un minimo di buon senso e amore almeno per la propria vita? Ma tutti questi piloti della domenica perché non vanno in pista così almeno sono più sicuri e si possono anche divertire invece ti lanciare la monetina al mattino sperando che esca testa?
Sono stato anch'io giovane, e ho avuto moto prestanti ma non mai scambiato la stada per la pista!
Per questa volta è andata bene.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Tizio.8020 - 29 Giugno 2020, 11:42:34
  Come ti capisco...

 Quando presi la Nordwest 600, lo feci perchè giravo con una compagnia che aveva moto stradali "Supersport", i giri erano Muraglione, Colla, Raticosa, Giogo etc.
 In meno di due stagioni è successo 7 (SETTE) volte:
 - tipo a scelta cade/urta/si scontra/precipita;
 - Tizio (cioè io) DEVE tornare a Ravenna in moto e ri-tornare sul posto in auto (Fiat Uno60S con carrello portamoto);
 - caricare la moto dell'idiota di turno;
- ritornare a Ravenna;
- scaricare la moto;
- rimessarla;
- smontarla;
- capire cosa si è rotto e cosa invece è salvabile
- cercare i pezzi per il ripristino;
- rimontare/ricostruire il veicolo.

 Il tutto, salvo l'acquisto dei pezzi, ovviamente a MIE spese.
 Considerando che molti li conoscevo a malapena... anche no, grazie.


 L'anno successivo il Nordwest è finito in conto vendita (poi me la sono tenuta causa disinteresse totale!, ma questa è un'altra storia), io ho preso un WR 360 ed ho ricominciato a fare quello che facevo prima, cioè giri in fuoristrada e gare di Motorally ed enduro.
 Si rischia la vita moolto, ma molto di meno.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: fanelliale - 29 Giugno 2020, 11:54:34
È la ragione per cui cerco di scegliere luoghi e strade poco battute.
Ma purtroppo è così.... e la facilità di guida dei mezzi odierni amplifica ancor di più questa situazione.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Apelle - 29 Giugno 2020, 12:38:19
Guarda, sfondi una porta aperta, io ormai ho perso molta della voglia di andare a girare in moto proprio a causa di questi imbecilli, che sfortunatamente sono la stragrande maggioranza del popolo motociclistico.
A partire dalla semplice maleducazione di voler infliggere a tutti i costi e a più persone possibile il rombo della loro moto (fatevi un giro al passo della Scoffera sopra Genova e fermatevi al bar ristorante prima della galleria, c'è l'andirivieni dei cretini che partono dal parcheggio, entrano in galleria e ci aprono, in andata e ritorno, solo per far rimbombare il loro stramaledetto rumore) fino ai comportamenti criminali come quelli che hai descritto, a volte aggravati dal vero e proprio dolo, come quando qualche anno fa io e la mia compagna eravamo andati, ognuno con la sua motoa, al raduno di motocicliste.it in toscana, e sulle strade c'era pieno di pezzi di merd@ con le super-sportive che aspettavano solo le uscite dei gruppi di donne per buttarcisi in mezzo a tutta birra, tagliar loro la strada, chiuderle in ingresso curva con staccate disumane.


D'altronde, se il maggiore forum italiano di motociclismo si chiama "tingavert", e le firme più comuni dei forumer di quello e di altri forum sono quasi sempre inviti ad aprire il gas... cosa ci aspettiamo?
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Topo gigi - 29 Giugno 2020, 12:56:03
Capisco che la situazione spesso sia al limite, del resto la madre dei cretini è SEMPRE incinta.
Il maggior forum motociclistico lo dovrebbero rettificare in: "L'asfalt ie' dur"...  tanto per.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: p69 - 29 Giugno 2020, 14:03:08
caspita mi spiace, penso allo spavento che avrete preso in quel momento...... purtroppo a causa di uno di questi deficienti poco tempo fa dalle mie parti ha perso la vita una bambina di 11 anni ed il suo papà che stavano andando tranquilli sulla loro moto quando uno di questi ha sorpassato un furgone (naturalmente senza visibilità alcuna) centrandoli e mandandoli a sbattere contro la montagna al ciglio della strada, mi vengono ancora i brividi solo a pensarci..... Ti è andata molto bene che hai trovato uno slargo.
C'è una famosissima strada che dalla pianura vicentina sale all'altopiano di asiago "Il Costo", scenario di innumerevoli incidenti letali con motociclisti coinvolti, le forze dell'ordine hanno provato di tutto per fermare questa ecatombe senza mai riuscirci, da quest'anno è stato installato il Tutor ma non ci sono ancora statistiche attendibili sulla sua efficacia a causa del blocco del corona, staremo a vedere... Situazione leggermente diversa invece sulla strada altrettanto frequentata che porta a Rovereto (TN) da Schio (VI), strada spettacolare tutta curve etc. ma li le forze dell'ordine adottano un altra soluzione, ci sono sempre e fermano tutte le moto sia che stai correndo che se stai andando a passeggio e ti multano per qualsiasi cosa, scarichi gomme etc etc. in questo modo riescono in parte a limitare il passaggio dei deficienti.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: federosso - 29 Giugno 2020, 14:41:15
mi spiace per la bruttissima avventura, purtroppo il problema esiste, tra l'altro in quelle zone mi risulta che ci siano anche tanti controlli.

A mio avviso però le generalizzazione o il colpevolizzare i mezzi non risolve la questione.



Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Mototopo - 29 Giugno 2020, 14:58:17
Ieri controlli zero, magari in altri giorni ci saranno stati posti di blocco, ma non colpevolizzo chi ha la maxi moto, fino a 2 anni fa l'avevo anch'io,  il problema è l'incoscienza, non è possibile andare in strada alle andature da pista, non è ammissibile arrivare lungo in una curva e sperare che dall'altra parte non arrivi nessuno,  se al mio posto ci fosse stata un auto finiva sotto l'auto o direttamente dentro attraverso il parabrezza.
Mi domando, ma perché non vanno in pista a girare, chi può spendere certe cifre per moto e accessori vari non credo abbia l'alibi del costo della giornata in pista.
Io sono sempre stato amante della velocità sulle 4 ruote ma quando avevo voglia di darci dentro andavo a farmi una giornata col mio kart in pista e mi sfogavo in tutta sicurezza.
Comunque fintantoché si può raccontare l'accaduto diciamo che è andata bene....
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Tizio.8020 - 29 Giugno 2020, 15:03:49
Eh!
La mia esperienza diretta dice che il 90% di chi "su strada" (cioè aperta al traffico) è un fenomeno, "in pista" è un fermone.
 In pista scoprirebbero che non serve rischiare l'osso del collo, ma soprattutto, scoprirebbero che non ti caga nessuno.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Apelle - 29 Giugno 2020, 15:47:31
mi spiace per la bruttissima avventura, purtroppo il problema esiste, tra l'altro in quelle zone mi risulta che ci siano anche tanti controlli.

A mio avviso però le generalizzazione o il colpevolizzare i mezzi non risolve la questione.
Ma infatti almeno per quanto mi riguarda non colpevolizzo assolutamente i mezzi.
Ma se è vero che generalizzare è sempre rischioso, è altrettanto pacifico che i motociclisti coscienziosi sono molto meno della metà della categoria.
Ancora ieri, ho fatto un po' di strade interne per andare e tornare da amici senza rimanere incastrato nel caos autosradale ligure del momento, e almeno tre volte ho beccato gli splendidi che credono di essere in pista e non pensano (cfr. post di Tizio) che dall'altra parte della curva cieca o della strada coperta da una corriera potrebbe anche esserci un treno in arrivo...
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: gilerista - 29 Giugno 2020, 16:22:14
Eh!
La mia esperienza diretta dice che il 90% di chi "su strada" (cioè aperta al traffico) è un fenomeno, "in pista" è un fermone.
 In pista scoprirebbero che non serve rischiare l'osso del collo, ma soprattutto, scoprirebbero che non ti caga nessuno.
ESATTO......
2/3 volte all’anno.. ( tempo / SOLDI permettendo vado o al Mugello o a Misano...)
Col mio “CATRAMONE “ (CBR 900 RR 1992 fireblade...)
I “fenomeni “ Che durante il week...si trasformano in “pilotoni”...
Con fior fior di moto da 200 hp... quando si trovano a girare con noi in pista... NON VANNO...
NON sanno come e quando cedere il passo ai piloti piu veloci... etc etc...
Insomma.. un AMATORE come me, con appunto un merdosissimo CBR ormai trentennale.. ti trovi a dover stare attento a queste persone
Ma!
Il week dopo... tuta... e gas su strada... con appunto rischio PERSONALE... e ALTRUI...
Come nel caso del nostro amico.. etc etc...
EDIT:
corretto il post, prima avevo scritto al volo al lavoro, e non avevo proprio scritto bene....
SCUSATE
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: federosso - 29 Giugno 2020, 17:01:46
prenditi la pista in noleggio privato, così non hai nessuno in mezzo alle scatole

 :rotolol: :rotolol: :rotolol:
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Gatto Silvestro53 - 29 Giugno 2020, 18:10:39
Chi non ha mai drizzato una curva in vita sua (anche col Vespino 50), alzi il braccio ...

C'è nessuno ...? :fiufiu:

Ovviamente, rischiare di farlo ad ogni uscita, è un'altra cosa ...
M.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: bigbore - 29 Giugno 2020, 18:36:31
nessuno ti risponderà... non possono.... sono tutti in terapia intensiva  [CFASD]

comunque si, è vero... qualche.... ehmmmm.... "peccatuccio" tutti quanti lo abbiamo sulla coscienza ma la differenza stà nel farsi prendere dalla smania su un pezzo non trafficato dove sai che se proprio voli, non coinvolgi nessuno rispetto a una trafficatissima strada piena di gitanti domenicali, autisti della domenica (terribili) e piloti della domenica (peggio ancora).
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Mototopo - 29 Giugno 2020, 19:42:56
Chi non ha mai drizzato una curva in vita sua (anche col Vespino 50), alzi il braccio ...

C'è nessuno ...? :fiufiu:

Ovviamente, rischiare di farlo ad ogni uscita, è un'altra cosa ...
M.

Hai perfettamente ragione, nessuno di noi penso abbia l’aureola in testa, ma questi rischiano quasi ad ogni curva
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: federosso - 29 Giugno 2020, 21:22:51
Io non avevo risposto perché non potevo alzare il braccio.
Però condivido il pensiero di bigbore.
Non lo avevo espresso perché fa parte di quei concetti della serie "tutti possono dirti di stare nei limiti". Salvo poi, per molti, superarli.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Matte - 29 Giugno 2020, 22:06:36
Lo confesso, da "ragazzetto" ero un mezzo scemo (ora sono uno scemo intero :fuma: ) e ne ho combinate di cotte e di crude, ora mi incazzo come è giusto che sia quando leggo/vedo/sento di certe cose.  Per cui, solidarietà al Mototopo, e per fortuna non vi è successo niente.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: alex67 - 30 Giugno 2020, 16:02:59
Caro Motopo come ti capisco ....Come ben sa Apelle a Boasi è la stessa identica cosa e non citiamo il passo del Bracco perchè è come sparare sulla croce rossa....
Una volta da quelle parti mi vidi superare da gente che andava su sparata tipo hipervelocità e con delle sfiorate da brivido.
Stessa cosa al ritorno ....Tornando ancora indietro con la memoria mi ricordo che mentre tornavo a casa dal mare (Santa Margherita Ligure) poco dopo il lungo tratto di curve e controcurve -quasi senza soluzione di continuità- tra Pontetto e Bogliasco mi supera un missile e sparisce in un attimo ...era il periodo in cui giravo ancora con il mio KZ ....(bei tempi quelli) e non riuscii a vedere chi o cosa stesse guidando ....
Poco prima di Bogliasco ecco il patarack : moto sdraiata , due a terra e persone intorno che chiamano aiuti ecc. Passo con cautela e vedo dei sandali , parti di abbigliamento sparsi ovunque sull'asfalto ed il passeggero (passeggera) con sangue sulle mani , ginocchia (uno era un pallone da calcio) e dolore per graffiatura al seno ......
Ebbi paura io per loro .
Passando mi ricordo che mi chiesi se ne valeva la pena ....Una caduta assurda che si poteva evitare viaggiando a velocità normale e con un minimo di attenzione e cura per gli altri . Pensa solo se arrivava una macchina in senso opposto oppure un bel camion ....
 :nopanic:
Stupidità senza confini !
Sono contento che nessuno di voi si sia fatto male . Ma il "rimba" almeno ha chiesto scusa ?
Certo che mettergli la moto per cappello non era poi  una idea da non scartare ma tu hai fatto il Signore . :ok:
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Mototopo - 30 Giugno 2020, 18:45:27
Caro Motopo come ti capisco ....Come ben sa Apelle a Boasi è la stessa identica cosa e non citiamo il passo del Bracco perchè è come sparare sulla croce rossa....
Una volta da quelle parti mi vidi superare da gente che andava su sparata tipo hipervelocità e con delle sfiorate da brivido.
Stessa cosa al ritorno ....Tornando ancora indietro con la memoria mi ricordo che mentre tornavo a casa dal mare (Santa Margherita Ligure) poco dopo il lungo tratto di curve e controcurve -quasi senza soluzione di continuità- tra Pontetto e Bogliasco mi supera un missile e sparisce in un attimo ...era il periodo in cui giravo ancora con il mio KZ ....(bei tempi quelli) e non riuscii a vedere chi o cosa stesse guidando ....
Poco prima di Bogliasco ecco il patarack : moto sdraiata , due a terra e persone intorno che chiamano aiuti ecc. Passo con cautela e vedo dei sandali , parti di abbigliamento sparsi ovunque sull'asfalto ed il passeggero (passeggera) con sangue sulle mani , ginocchia (uno era un pallone da calcio) e dolore per graffiatura al seno ......
Ebbi paura io per loro .
Passando mi ricordo che mi chiesi se ne valeva la pena ....Una caduta assurda che si poteva evitare viaggiando a velocità normale e con un minimo di attenzione e cura per gli altri . Pensa solo se arrivava una macchina in senso opposto oppure un bel camion ....
 :nopanic:
Stupidità senza confini !
Sono contento che nessuno di voi si sia fatto male . Ma il "rimba" almeno ha chiesto scusa ?
Certo che mettergli la moto per cappello non era poi  una idea da non scartare ma tu hai fatto il Signore . :ok:

Si ha chiesto scusa mentre gli facevo la ramanzina, poi ha raccolto diversi pezzi di carbonio della sua moto frutto della collisione con ia gamba di mia moglie e credo anche della pedana passeggero, e se ne è andato con la coda fra le gambe, spero la lezione gli serva per il futuro...
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: liba - 30 Giugno 2020, 19:03:46
L'80% dei motociclisti non ha nè storia nè esperienza, hanno la motorona da 25mila euro a rate ed appena ci mettono su il culo si sentono dei velocisti o dei transafricani.

purtroppo tanti di loro fanno o faranno parte dei necrologi del lunedì, se invece hanno culo raccolgono i pezzi di carbonio, ma non so se  avranno mai la testa di capire che la fortuna li ha sfiorati.

ho tanti amici al cimitero, morti in moto, ora sono una lapide sbiadita e spesso dimenticata... [sbadiglio]

ma dico io ma come si fa a comprare una moto da 150 cv, quando fino alla settimana scorsa giravi con lo sputer... [asino[

va bè adesso che ho detto la mia, sono anche contento. :esco:

Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: milo - 30 Giugno 2020, 20:59:01
domenica è venuto un amico a provare il mio wrf. Ci siamo scambiati le moto ed ho provato il suo 990.
Ma io dico...già quella fa paura con 100 cavalli!!!

Ma a che uccello notturno servono ste cavallerie che quando giri un millimetro di manopola sei già a cento all'ora???

Ti scappa uno starnuto in curva, perdi il controllo del gas e sei morto...

Per me solo degli esaltati, 100 cavalli bastano e avanzano

per non parlare in off....ma chi li sa gestire nel brutto quelle potenze li??? :nopanic:
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: federosso - 30 Giugno 2020, 22:01:20
Perché proprio 100 e non 25?

 :rotolol:

Dalle mie parti le statistiche sono diverse.
A me risulta che l'unico motociclista vero sono "IO"... Il resto del mondo è tutta gente che compra moto solo per sopperire ad altre mancanze.
 :up: :up:
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: milo - 30 Giugno 2020, 22:07:35
dico 100 perchè ho provato quella ed io non sarei in grado di gestirla una moto del genere a cannone!!

Ma se tu lo sei sono contentissimo per te... :rotolol: :rotolol: :ita :ita
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: federosso - 30 Giugno 2020, 22:13:32
Non lo sono...

Ma c'è anche chi lo può essere.

Sopratutto non penso che sia "IO" l'asticella per definire il piacere che ha un altro a avere o guidare un veicolo che per qualche ragione tecnica o estetica lo possa appagare.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: milo - 30 Giugno 2020, 22:54:27
e infatti l'asticella non sei tu ma i limiti di legge che dovrebbero essere 90 km/h, e che queste moto raggiungono in prima :fuma:
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: bigbore - 30 Giugno 2020, 23:38:16
saranno tre settimane allincirca.... strade di campagna che passano tra risaie e mais, pianeggianti ma curvanti, quasi sempre sgombre e ben poco trafficate... io col mio furgoncino vado per la mia strada non proprio tranquillo ma per uno che conosce la strada palmo a palmo i 90 all'ora si fanno anche senza essere manici, quanto basta a far lavorare un pochino le gomme :fuma:.
Scooterone che trova insopportabile la mia presenza a fare da tappo e mi sorpassa. Lo vedo due curve dopo andare nella risaia per via della insidiosa curva in contropendenza con lieve scollinamento e sconnesso che ruote piccole non digeriscono bene.... i dueruotisti che lo sanno si spostano a sx per evitare lo sconnesso e rallentano un poco prima del punto critico, ruota posteriore appena in tiro e via così.
Lui no... ho visto quella massa serpeggiare prima di allargare la curva e mettere le ruote sull'erba, da li in poi sei già per terra, anzi nel fango della risaia.
Mi fermo e lo aiuto a ripigliarsi un attimo e tirare fuori dalla palta lo scooterone, a un certo punto mi dice: "non so cosa mi ha preso... non mi sembrava di andare così forte"
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: federosso - 01 Luglio 2020, 06:50:57
e infatti l'asticella non sei tu ma i limiti di legge che dovrebbero essere 90 km/h, e che queste moto raggiungono in prima :fuma:

Asp.

Quindi il limite di cui parlavi non sono più i 100cv ma i limiti di 90km/h?

Mmmm, quindi basta possedere/guidare un bi4 per far parte dell'80% di "piloti" incoscienti?
 :fuma:

Tra l'altro mi era anche sfuggito che l'80% di motociclisti scellerati guida moto da 25.000euro.
E c'è chi parla di crisi!
 ;)

Dai, ma di cosa parliamo?  :fiufiu:

Purtroppo ci sono i dementi e purtroppo coinvolgono persone innocenti.
 
Però smettiamola di porci tutti come santi riferendosi solo alle potenze o al costo dei mezzi degli "altri".
Forse nel forum sono concentrati tutti i piloti che su strada vanno nei limiti di legge e di coscienza con moto originali non modificate?! 

:rotolol:

Mi sembra tutto molto forzato.

Il vero problema è di educazione.

Di incidenti causati da moto con 20cv, o da 1500euro, credo proprio che ce ne siano, e ce ne siano stati, a vagonate.

Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Apelle - 01 Luglio 2020, 08:54:16
Sì Fede, sono completamente d'accordo con te sul principio che stai cercando di affermare, ma il topic è sui *piloti* della domenica, cioè su quella particolare categoria di motociclisti che, per definizione, escono in strada attrezzati come per un gp e, su quella strada, vanno proprio come se stessero dentro un gp.

Che già di per sé è cosa estremamente criticabile.
E al di là dei luoghi comuni di maniera e le percentuali più o meno forcaiole, non si puó ignorare che questi personaggi NON sono una minoranza.
E che sono pericolosi, tanto pericolosi.

E anche se sono pronto a concedere che forse sono, per questioni meramemte numeriche, meno pericolosi dei  "semplici" sputeristi come quello riportato dal Bigghe, sono tuttavia MOLTO più censurabili poiché mentre lo sputerista è esattamente l'imbecille ignavo che "non credevo...", il pilota della domenica è proprio una grandissima testa di c@zzo che esce in strada per affermare il suo miserabile ego e per riuscirci, fa CONSAPEVOLMENTE cose da codice penale, del tutto irrispettoso del fatto che oltre che a sé stesso, rischia seriamente di fare del male anche ad altri.

Non sono due figure equivalenti.
Entrambe parimenti inscusabili, ma in un ipotetico tribunale ci sarebbe tra i due la differenza tra la colposità dello sputerista e il dolo vero e proprio del pilota della domenica.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: federosso - 01 Luglio 2020, 09:43:04
Sì Fede, sono completamente d'accordo con te sul principio che stai cercando di affermare, ma il topic è sui *piloti* della domenica, cioè su quella particolare categoria di motociclisti che, per definizione, escono in strada attrezzati come per un gp e, su quella strada, vanno proprio come se stessero dentro un gp.

...

Infatti condivido le osservazioni sull'imbecillità, ci sono due punti che nei vari interventi ho trovato discutibili:

- collegare l'imbecillità al mezzo posseduto per tipo e valore
su questo punto non transigo.  [sad]

Tra l'altro non è venuto fuori ma ne abbiamo parlato altre volte:
sai che se vogliamo fare statistiche, almeno per quello che è la mia esperienza, ho avuto a che fare anche con tanti imbecilli in off ai tempi che mi ero appassionato al trekking a cavallo?

Cioè, si torna lì, non è colpa dei cv o dei millemila euro spesi per il veicolo... è educazione.

- creare il parallelo tra qualità del "pilotaggio" tra strada e pista. "non vanno in pista perchè in realtà sono *fermoni* ".
A questo riguardo purtroppo, da *fermone pistaiolo* che sporadicamente sono , devo dire che è esattamente il motivo per cui poi tanti ragazzi non si avvicinano alla pista (oltre ai costi).
Sai quanti ne conosco che non fanno il passo di andare in pista proprio perchè temono di essere giudicati come *fermoni*?
Ovvio che gli organizzatori devono cercare di creare turni suddivisi e incentivare corsi preturno, etc.
Ma anche gli altri pistaioli esperti se non sono dei pro dovrebbero avere un pensiero di riguardo verso chi (indipendentemente dal mezzo che si sono potuti permettere) decide di sfogarsi lì piuttosto che in strada.
Insomma, in alcuni passaggi ho percepito tanto "machismo motoristico". Della serie: se vai forte in strada sei un cretino...se vai in pista e non vai forte sei un "cretino" ...

Invece nel tuo passaggio, che ho citato, concordo a mille sulla frase " vanno proprio come se stessero dentro un gp" ma mi trovo in disaccordo con la frase " escono in strada attrezzati come per un gp" (immaginando che ti riferisci all'abbigliamento e cose simili).

Quindi, ma non credo che ci sia bisogno di ribadirlo, sono dispiaciuto per l'esperienza di mototopo e solidale a lui.
Ma cerchiamo di non generalizzare troppo. Sopratutto, e qui è il difficile, riconosciamo che c'è pure un modo di guidare svelti, non nei limiti del codice per dirla tutta, e tenere comunque un comportamento sufficientemente civile.

Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Mototopo - 01 Luglio 2020, 10:56:19
Sì Fede, sono completamente d'accordo con te sul principio che stai cercando di affermare, ma il topic è sui *piloti* della domenica, cioè su quella particolare categoria di motociclisti che, per definizione, escono in strada attrezzati come per un gp e, su quella strada, vanno proprio come se stessero dentro un gp.

...

Infatti condivido le osservazioni sull'imbecillità, ci sono due punti che nei vari interventi ho trovato discutibili:

- collegare l'imbecillità al mezzo posseduto per tipo e valore
su questo punto non transigo.  [sad]

Tra l'altro non è venuto fuori ma ne abbiamo parlato altre volte:
sai che se vogliamo fare statistiche, almeno per quello che è la mia esperienza, ho avuto a che fare anche con tanti imbecilli in off ai tempi che mi ero appassionato al trekking a cavallo?

Cioè, si torna lì, non è colpa dei cv o dei millemila euro spesi per il veicolo... è educazione.

- creare il parallelo tra qualità del "pilotaggio" tra strada e pista. "non vanno in pista perchè in realtà sono *fermoni* ".
A questo riguardo purtroppo, da *fermone pistaiolo* che sporadicamente sono , devo dire che è esattamente il motivo per cui poi tanti ragazzi non si avvicinano alla pista (oltre ai costi).
Sai quanti ne conosco che non fanno il passo di andare in pista proprio perchè temono di essere giudicati come *fermoni*?
Ovvio che gli organizzatori devono cercare di creare turni suddivisi e incentivare corsi preturno, etc.
Ma anche gli altri pistaioli esperti se non sono dei pro dovrebbero avere un pensiero di riguardo verso chi (indipendentemente dal mezzo che si sono potuti permettere) decide di sfogarsi lì piuttosto che in strada.
Insomma, in alcuni passaggi ho percepito tanto "machismo motoristico". Della serie: se vai forte in strada sei un cretino...se vai in pista e non vai forte sei un "cretino" ...

Invece nel tuo passaggio, che ho citato, concordo a mille sulla frase " vanno proprio come se stessero dentro un gp" ma mi trovo in disaccordo con la frase " escono in strada attrezzati come per un gp" (immaginando che ti riferisci all'abbigliamento e cose simili).

Quindi, ma non credo che ci sia bisogno di ribadirlo, sono dispiaciuto per l'esperienza di mototopo e solidale a lui.
Ma cerchiamo di non generalizzare troppo. Sopratutto, e qui è il difficile, riconosciamo che c'è pure un modo di guidare svelti, non nei limiti del codice per dirla tutta, e tenere comunque un comportamento sufficientemente civile.

Fede concordo con te che non si deve criminalizzare chi ha moto potenti o esce abbagliato di tutto punto, ci mancherebbe,  anzi riguardo a quest'ultimo punto dico che più protezioni si indossano più si è sicuri di riportare la pelle a casa
Io mi accanisco solamente contro gli imbecilli che scambiano la strada per la pista e continuo ad essere d'accordo con te che c'è modo di guidare svelti senza eccedere in atteggiamenti da censurare su strada.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: milo - 01 Luglio 2020, 11:28:39
eh caro Fede, ti ricordi nel topic della tua scivolata col Ninja cosa mi hai risposto quando ti ho chiesto come era successo? :fuma:

Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: federosso - 01 Luglio 2020, 14:25:13
no, ricordami
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: federosso - 01 Luglio 2020, 14:33:44
eh caro Fede, ti ricordi nel topic della tua scivolata col Ninja cosa mi hai risposto quando ti ho chiesto come era successo? :fuma:

Sono andato a ricercare:

Ma sei scivolato o ti sono venuti addosso? :nopanic:
...

...

Come è successo?
Niente, cambio di andatura repentino... allungo, curva, allungo, distrazione... e non sono riuscito a frenare per impostare una curva a sinistra. Ho preso l'erba ma ero comunque troppo veloce e non sono riuscito a tenerla...
...

E quindi?

Ricorda che già diversi post sopra avevo scritto:

Io non avevo risposto perché non potevo alzare il braccio.
Però condivido il pensiero di bigbore.
Non lo avevo espresso perché fa parte di quei concetti della serie "tutti possono dirti di stare nei limiti". Salvo poi, per molti, superarli.

in collegamento a questo post:

Chi non ha mai drizzato una curva in vita sua (anche col Vespino 50), alzi il braccio ...

C'è nessuno ...? :fiufiu:

Ovviamente, rischiare di farlo ad ogni uscita, è un'altra cosa ...
M.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Topo gigi - 01 Luglio 2020, 14:38:30
Tralasciando il mio conosciuto  fastidio per coloro che pur non avendo mai avuto grande esperienza motociclistica utilizzano lo sputerone con patenze da Gp ad ogni semaforo con aria di sfida, (da qui nasce
 la Mia antipatia per il TMaxista perdonatemi è un mio limite non ci posso fare nilla!)  questo è il mio parere:

Ie leggi da rispettare esistono, i limiti di velocità ci sono e ben chiari, siamo nell'anno 2020...  non mi pare più giustificabile l'ignoranza, di chi che sia!

 Se sei ignorante e sbagli paghi, come chi è consapevole di usare la strada come fosse una pista, senza se e senza ma.

La rotazione del polso DEVE ESSERE collegata all'attivita SANA del cervello: non è meno colposo l'atteggiamento dell'ingnavo rispetto a quello di coloro che vanno a fare i pazzi su i passi, è solo un'altra sfaccettatura della mancanza di rispetto per gli altri.

A parer mio l' ignavo è doppiamente colpevole perché spesso non avendo alcuna protezione non ha rispetto neppure per se stesso o per i suoi cari.

Mia sorella è stata investita all'uscita di un locale, sulle strisce assieme ad una sua amica da un ragazzetto 17enne che le ha centrate in pieno con uno sputerino mastruzzato.

Il fenomeno dopo un  accelerazione fulmine ha staccato sul bagnato e ha perso l'anteriore travolgendole poi è scappato a piedi: il risultato è stato di una frattura cranica e l'altra ragazza una multifrattura del massiccio facciale.

Insomma un casino che si è risolto ma con evidenti strascichi,  tra cui la perdita del senso del gusto riacquistato solo parzialmente.


Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Andrea Righini - 01 Luglio 2020, 15:06:12
Dispiace del quasi contatto della Signora Mototopo con il pirla ma c'è un però .
Mototopo non ha sbagliato nulla a parte la scelta del percorso , in certe giornate certe strade vanno evitate , Lo so bene io che mi son trovato in contromano un cretino con una R6 in una curva da 120 km/h zona Livergnano sulla SS65 dieci anni fa , ne avevo 48 erano TRENTA ANNI che mi divertivo in Raticosa /Futa / Giogo / Muraglione /Calla ecc e quello str***o mi ha fatto decidere che è meglio vivere ,

Per il cretino non c'è cura è un dogma .

Il mio meccanico e grande amico quando a 16 anni ho cominciato a stargli dietro con le motorette in Raticosa mi ha detto :

la linea di mezzo è un muro di là non ci si va , se fai queste stronzate con noi non giri , capito ?

Mi ha salvato la vita
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Mototopo - 01 Luglio 2020, 15:35:49
Andrea capisco che per il cretino non c'è cura, ma perché non posso andare dove mi pare? Non sono io quello che sbaglia, non è corretto limitare la propria libertà perché ci sono questi irrispettosi sulle strade.
E poi, non dimentichiamo che per tutti gli altri utenti della strada, noi siamo un pericolo esattamente come i cretini, perché la grande maggioranza del popolo della strada associa il motociclista, anche il passeggiatore al cretino.
E fra un po', oltre ai problemi di sicurezza, ci ritroveremo con limitazioni di ogni tipo per tutti, in alcuni stati ci stanno già pensando.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Andrea Righini - 01 Luglio 2020, 15:48:28
Mototopo non hai sbagliato sei andato in un posto sbagliato , non ce la puoi fare a combattere contro i pirla !

Non lo sei  :ciao:
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: federosso - 01 Luglio 2020, 16:09:04
Andrea capisco che per il cretino non c'è cura, ma perché non posso andare dove mi pare? Non sono io quello che sbaglia, non è corretto limitare la propria libertà perché ci sono questi irrispettosi sulle strade.
E poi, non dimentichiamo che per tutti gli altri utenti della strada, noi siamo un pericolo esattamente come i cretini, perché la grande maggioranza del popolo della strada associa il motociclista, anche il passeggiatore al cretino.
E fra un po', oltre ai problemi di sicurezza, ci ritroveremo con limitazioni di ogni tipo per tutti, in alcuni stati ci stanno già pensando.

concordo.


...

la linea di mezzo è un muro di là non ci si va , se fai queste stronzate con noi non giri , capito ?
...

una regola che vige nei gruppi un po' più *coscienziosi*, qualcuno mi permetterà il termine, anche dalle mie parti (che poi in gran parte sono quelle di cui parlate anche voi).
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Mototopo - 01 Luglio 2020, 18:45:55
Giusto oggi vedo questo video su moto.it a proposito di decerebrati:
https://youtu.be/ZpGtBk4pE2E
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Tizio.8020 - 01 Luglio 2020, 19:11:26
Ecco.
Questo è uno dei motivi per cui mesi la mia Nordwest in "conto vendita" dopo meno di due anni.
Meglio andare per boschi che rischiare di scontrarsi con idioti del genere.
Sarò cattivo , ma non mi fan nessuna pena.
Mi dispiace per i suoi genitori, quello sì.
Ma non esiste che per un coglone debbano rimetterci altri, incolpevoli.

 La stessa cosa succedeva ad usicre in gruppo in fuoristrada.
 Io facevo di tutto per avere moto "in regola" con Revisione, assicurazione,  luci funzionanti, frecce, scarico "civile" etc.
Poi qualcuno del gruppo invitava uno o due amici "selvaggi", e rischiavi tu per lui.
Nessun problema.
SE si presenta gente con la moto senza targa/luci/assicurazione etc, io vado in giro da solo.
 L'ho fatto più di una volta, senza nessun problema.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: milo - 01 Luglio 2020, 19:13:37
era mica verde per caso? :rotolol:
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Mototopo - 01 Luglio 2020, 19:16:25
Si prima era verde, poi é diventata verde e grigio asfalto  :azz:
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: milo - 01 Luglio 2020, 19:18:17
Ecco.
Questo è uno dei motivi per cui mesi la mia Nordwest in "conto vendita" dopo meno di due anni.
Meglio andare per boschi che rischiare di scontrarsi con idioti del genere.
Sarò cattivo , ma non mi fan nessuna pena.
Mi dispiace per i suoi genitori, quello sì.
Ma non esiste che per un coglone debbano rimetterci altri, incolpevoli.

 La stessa cosa succedeva ad usicre in gruppo in fuoristrada.
 Io facevo di tutto per avere moto "in regola" con Revisione, assicurazione,  luci funzionanti, frecce, scarico "civile" etc.
Poi qualcuno del gruppo invitava uno o due amici "selvaggi", e rischiavi tu per lui.
Nessun problema.
SE si presenta gente con la moto senza targa/luci/assicurazione etc, io vado in giro da solo.
 L'ho fatto più di una volta, senza nessun problema.

giustissimo Tizio!!!
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: pegaso_grigio - 01 Luglio 2020, 19:39:05
Ecco.
Questo è uno dei motivi per cui mesi la mia Nordwest in "conto vendita" dopo meno di due anni.
Meglio andare per boschi che rischiare di scontrarsi con idioti del genere.
Sarò cattivo , ma non mi fan nessuna pena.
Mi dispiace per i suoi genitori, quello sì.
Ma non esiste che per un coglone debbano rimetterci altri, incolpevoli.

 La stessa cosa succedeva ad usicre in gruppo in fuoristrada.
 Io facevo di tutto per avere moto "in regola" con Revisione, assicurazione,  luci funzionanti, frecce, scarico "civile" etc.
Poi qualcuno del gruppo invitava uno o due amici "selvaggi", e rischiavi tu per lui.
Nessun problema.
SE si presenta gente con la moto senza targa/luci/assicurazione etc, io vado in giro da solo.
 L'ho fatto più di una volta, senza nessun problema.

Un idiota potenziale assassino in meno sulla terra, nessuna pietà, se decidi di suicidarti amen, ma per strada c'è altra gente che non cerca la morte per cui trova un bel muro, guarda che non arrivi nessuno, apri tutta la manetta e schiantati da solo.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Stefano B. - 01 Luglio 2020, 19:49:46
Ecco la cura:


[attachimg=1]

   [CFASD]
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Apelle - 01 Luglio 2020, 21:19:44
Andrea capisco che per il cretino non c'è cura, ma perché non posso andare dove mi pare? Non sono io quello che sbaglia, non è corretto limitare la propria libertà perché ci sono questi irrispettosi sulle strade.
Tu hai ragione, non è corretto, ma purtroppo *oggi* diventa indispensabile, bisogna vederla come una strategiqa di sopravvivenza.
Le strade sono sempre le stesse di quando eravamo dei giovanotti noi, ma gli utenti sono cambiati, piuttosto radicalmente.

E non è nemmeno più questione della domenica, ormai sei a rischio della pelle ogni giorno, 24/7.

Io prego ogni giorno che Camilla arrivi al lavoro e ne torni sana e salva dall'immersione di complessivi 55km nella follia circolatoria della SS1 Aurelia da Camogli a Genova, dove auto, moto e sputer ti passano letteralmente sulla testa non solo senza ritegno ma anche proprio senza cervello.
Non è un caso che Genova sia una delle 3 città d'Italia con le tariffe RCA più alte.

E non c'è verso, non basta nemmeno essere prudenti e coscienziosi, perché quando un imbecille ti sorpassa in curva cieca, se dall'altro alto arriva qualcuno, centra lui e lui centra te.
Gente che diventa nervosa per il solo fatto di stare dietro qualcun altro, per cui deve fare di tutto pr passarlo, salvo poi ritrovarsi sempre appaiati al semaforo per chilometri e chilometri.
Gente che siccome ha fretta, non aspetta che altri ti abiano sorapssato, ma fa il doppio sorpasso, magari in pieno incrocio.
Gente che non ha nemmeno idea di cosa significhi stare in piedi su due ruote, e circola sbandierando piedi appesi come se con ciò stesse dimostrando chissà quale perizia di guida.
Gente che va a tavoletta sempre, finché non arriva la curva, dove letteralmente si inchioda.
Gente che non sopporta i limiti di velocità "perché i mezzi moderni sono sicuri anche ad alta velocità".

E via di questo pietoso passo.

Quindi è sbagliato, seccante e tutto, ma ormai su certe strade, specie nel week-end, è meglio non andarci.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: alex67 - 02 Luglio 2020, 15:31:28
Quoto Apelle in toto!
La Ruta , Corso Europa ed altre stradine gradevoli sono proprio un vero inferno ....
Grande Apelle concordo in pieno!
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: zurlin - 03 Luglio 2020, 23:11:03
È da anni che percorro diverse strade da smanettoni ( passo Penice, Bracco, Scoffera, Bocchetta) tra Piemonte Liguria e Lombardia non lontano da dove abito e altre ancora saltuariamente, perché  più lontane ma rare volte di sabato o domenica. Se mi capita di percorrerle nei week end mi pento sempre perché qualche cazzone lo trovi sempre che esagera.Sono percorsi bellissimi con panorami e scenari che meritano di essere visti, durante la settimana tutto è più  tranquillo non si  rischiano multe e gli smanettoni sono in minoranza . Se avete del tempo durante la settimana da dedicare alla passione della moto che ci riunisce lo consiglio calorosamente, mentre per i fine settimana opto per percorsi naturalistici un tempo mulattiere e ora stradine tortuose troppo strette per divertirsi con le SBK, poi volendo si può aggregarsi a bracciolate e festival della birra varie  [CFASD]
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Mike58 - 06 Luglio 2020, 23:33:32
Dispiace del quasi contatto della Signora Mototopo con il pirla ma c'è un però .
Mototopo non ha sbagliato nulla a parte la scelta del percorso , in certe giornate certe strade vanno evitate , Lo so bene io che mi son trovato in contromano un cretino con una R6 in una curva da 120 km/h zona Livergnano sulla SS65 dieci anni fa , ne avevo 48 erano TRENTA ANNI che mi divertivo in Raticosa /Futa / Giogo / Muraglione /Calla ecc e quello str***o mi ha fatto decidere che è meglio vivere ,

Per il cretino non c'è cura è un dogma .

Il mio meccanico e grande amico quando a 16 anni ho cominciato a stargli dietro con le motorette in Raticosa mi ha detto :

la linea di mezzo è un muro di là non ci si va , se fai queste stronzate con noi non giri , capito ?

Mi ha salvato la vita

Purtroppo pochi seguono questa sacra filosofia ... io abito sotto la Raticosa e a parte le ambulanze praticamente ogni weekend, se ne vedono di tutti i colori.
Il test della betoniera lo passano in pochi e il lunedì puoi leggere storie di mutande piene (se non peggio) sul catrame.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: pegaso_grigio - 07 Luglio 2020, 13:40:53
OT   

Mike58 ma la storia del Saturno da importare dalla Svizzera come fini' ?????????
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Matte - 07 Luglio 2020, 16:42:31
Già, è vero...... :walker:
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Andrea Righini - 07 Luglio 2020, 17:48:55
Dispiace del quasi contatto della Signora Mototopo con il pirla ma c'è un però .
Mototopo non ha sbagliato nulla a parte la scelta del percorso , in certe giornate certe strade vanno evitate , Lo so bene io che mi son trovato in contromano un cretino con una R6 in una curva da 120 km/h zona Livergnano sulla SS65 dieci anni fa , ne avevo 48 erano TRENTA ANNI che mi divertivo in Raticosa /Futa / Giogo / Muraglione /Calla ecc e quello str***o mi ha fatto decidere che è meglio vivere ,

Per il cretino non c'è cura è un dogma .

Il mio meccanico e grande amico quando a 16 anni ho cominciato a stargli dietro con le motorette in Raticosa mi ha detto :

la linea di mezzo è un muro di là non ci si va , se fai queste stronzate con noi non giri , capito ?

Mi ha salvato la vita

Purtroppo pochi seguono questa sacra filosofia ... io abito sotto la Raticosa e a parte le ambulanze praticamente ogni weekend, se ne vedono di tutti i colori.
Il test della betoniera lo passano in pochi e il lunedì puoi leggere storie di mutande piene (se non peggio) sul catrame.

Esatto ogni sabato pomeriggio è un continuo di sirene e io mi son rotto le scatole a girare con sempre qualcuno piantato nel guard rail o effetto moscerino su un parabrezza .

Si DOVREBBE  avere la possibilità d'avere la libertà di fare quello che ci piace sempre ma se questa presunta libertà ci porta a rischiare la mia  salute me ne sbatto i santissimi .

Figurati se sto in scacco con un cretino , ho anche smesso di girare in pista girano troppi soldi e non so perché il frusciate è amico del mentecatto

Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: lollo - 16 Agosto 2020, 10:56:52
Già, la Domenica è un casino, non volgio ripetermi ma già in altre discussioni, ho puntualizzato sta cosa, in particolare la Domenica escono in gruppo e avvolte provocano anche il singolo pilota che sta marciando per fatti suoi!

Incitano alal sfida! Avvolte pur prendendo qualche rischio qualcuno lo punisco!  :fuma:

Spesso evito di uscire la Domenica proprio perchè ci sono questi amanti del rischio, devo dire anche però che quelli più pericolosi sono i scooteristi spece con i scooteroni che raggiungono velocità pazzesche e si buttano a dx e sx nel traffico anche ad alte velocità! :walker:
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: DAKOBG - 16 Agosto 2020, 13:36:27
Semplicemente non gli e' ancora successo di fare una manovra di emergenza. Avranno il loro angelo custode tutto sudato. :angel:
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Apelle - 16 Agosto 2020, 19:50:07
Semplicemente non gli e' ancora successo di fare una manovra di emergenza. Avranno il loro angelo custode tutto sudato. :angel:
Nono, qui a Genova, che ricordo essere la città d'Italia con maggiroe densità di 2 ruote), se ne ammazzano a ciuffi, almeno 3-4 al mese, e se ne feriscono anche gravemente in numeri non computabili.
Il che non sarebbe un problema, come ho già osservato, sono personaggi pericolosi che si levano dai piedi di loro spontanea volontà, ma il guaio è che almeno nella metà dei casi coinvolgono terzi che non c'entrano.

E cmq non sono solo gli sputeristi, i Valentino della domenica sono una popolazione molto cospicua.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: lollo - 17 Agosto 2020, 08:44:05
Ammazza! Muoiono 3-4 al mese! In un anno circa 50! Ma rinascono? Cioè è uno sterminio?!
Beh, il riferimento ai scooteristi era per dire che quelli sono più pericolosi perchè essendo più pratico da guidare è anche più accessibile economicamente.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Topo gigi - 17 Agosto 2020, 09:12:33
L’ amico Francesco che lavora a Genova per la Polizia Scientifica mi ha confermato l'ecatombe motociclistica Genovese.
Spesso proprio per la densità dei mezzi in movimento e la conformazione delle strade liguri succede l'incidente nei sorpassi: aimé anche tra mezzi a due ruote.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: lollo - 17 Agosto 2020, 09:21:28
Beh, è un elevato numero, ma è vero che di Domenica si sbizzarriscono! Io spece nei periodi festivi, tipo ieri, ho evitato di uscire in moto proprio perchè nelle strade trafficate come provinciali etc è un continuo slalom, inoltre altra cosa da non sottovalutare sono anche le macchine che spece nei periodi caldi come ora perdono la lucidità.

Ci sono alcuni distratti o fenomeni da macchina, che li vedi muoversi o sbucare tra le altre macchine in corsia come se avessero una moto! :sos:
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Gatto Silvestro53 - 17 Agosto 2020, 12:27:35
L’ amico Francesco che lavora a Genova per la Polizia Scientifica mi ha confermato l'ecatombe motociclistica Genovese.
Spesso proprio per la densità dei mezzi in movimento e la conformazione delle strade liguri succede l'incidente nei sorpassi: aimé anche tra mezzi a due ruote.

Proprio per questo, anni fa ho deciso di smettere di girare in moto per strada e ho venduto la mia Kawa 1000 (non ricordo la sigla) naked (tipo Eddy Lawson Replica). Mi sono buttato nel Supermotard, solo in pista, dove sono arrivati anche i miei amici storici che mi hanno copiato vendendo le loro Maxi sportive. Mai divertiti così tanto nelle nostra vita motociclistica ...
Maurizio
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Topo gigi - 17 Agosto 2020, 13:03:21
Ehhh bravo Gatto, la pista è la location giusta per farsi venire la ”vena attappata”

Per esperienza ho capito che i soliti che su strada esagerano, in pista sono pesci fuori dall'acqua.
Se la ”vena” Vi si continuerà a tappare su strada, presto o tardi è solo questione di aspettare...
Vi ritroverete a fare il giro panoramico delle radici delle margherite o della muratura del fornetto...

Se fosse solo quello non sarebbe un problema... se non Vi interessa amen ... cosa che mi rode maggiormente è che con il Vostro comportamento potreste ammazzare altra gente e questo è inammissibile!
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: 250NE - 17 Agosto 2020, 14:09:46
ciao ai tempi portavamo a Pasqua le due moto di mio fratello a Santa Margherita Ligure, lui con la Laverda 750SF e io con la MV Brutale 750. In rettilineo ci passavano tutti, prendendoci in giro. All'ultimo distributore di benzina prima del Serravalle cambiavamo moto. A Rapallo casello autostradale erano ancora sul passo i fenomeni. Io dietro e di brutto, 45 anni di moto io, 55 mio fratello, mai avuti incidenti. 
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: lollo - 18 Agosto 2020, 08:06:33
QUelli che esagerano sulle strade prendendole come piste vanno criticati ma non mi pare giusto sperare in una loro caduta.
Piuttosto inseguirli e prenderli a schiaffi sarebbe più efficace! :walker:

Riguardo all'andare in pista è sicuramente la scelta migliore, teniamo presente però che non tutti vivono vicino una pista o non tutti possono permettersi (economicamente) di andare in pista, quindi senza strafare penso che ci si possa divertire anche per strada ovviamente a limite del rispetto del codice della strada.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Gatto Silvestro53 - 18 Agosto 2020, 14:43:29
Cerchiamo di essere obiettivi. Se si rispetta al 100% il codice della strada non ci si può divertire, neanche con una sedia a rotelle ...
Se non ci sono i soldi per andare in pista con una moto sportiva, da 125 SP in su, l'unica alternativa è il SuperMotard che, gomma posteriore a parte ha costi accessibilissimi. Fino al 2008 spendevo 20 euro al giorno per la pista. Ora costa sicuramente molto di più, ma dalle mie parti non più di 60 al giorno (mezza giornata basta e avanza) con turni di venti minuti per ogni ora. Al circuito Internazionale Il Sagittario a Latina è così; e non è una pistina per i kart da noleggio bensì una pista seria dove ci fanno il "SIC Days" tutti gli anni e ci hanno fatto il Mondiale Motard qualche anno or sono. L'ho già detto altrove, ma con i miei amici di sempre non ci siamo mai divertiti così tanto in moto.
Maurizio
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Apelle - 18 Agosto 2020, 16:31:33
Per quel che mi riguarda, non auguro a nessuno di cadere, ci mancherebbe.
Ho solo detto che se certi individui cadono e si fanno male o peggio, da soli, non verso una lacrima.

Quanto alle possibilità di divertirsi stando nei limiti. non sono d'accordo che sia impossibile.
Dipende da molti fattori, fra cui il tipo di moto, il tipo di strada e il tipo di sensazioni che si ricercano.

Chiaro che fino a quando le parole d'ordine del popolo motociclista rimarranno '"tingavert", "nel dubbio, accelera", "more gassss" ecc., non se ne potrà mai uscire.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: federosso - 18 Agosto 2020, 18:16:11
Ormai lo avete capito che non sono troppo adatto a scrivere in questo topic.
Però lo seguo e una cosa la devo dire.
Come dice gatto Silvestro stare sempre nei limiti di legge non è facile neppure con le auto ma, lo avevo detto in altro topic, ho avuto modo prendere spesso la nuova moto di Chiara . Ė una street twin 900, tipologia che mai avrei preso in considerazione, e devo dire che sia per conformazione ciclistica che per erogazione motore il guidarla mi dà la sensazione di potermi godere la guida con un'ottica diversa.
Con pacatezza.
Quindi mi trovo in parte anche in linea con Apelle.

OT.
Seguivo con assiduità il forum tingavert e nella sua vastità mi sono sempre dedicato a argomenti ben specifici. Devo dire che a dispetto del nome di spacconi ne ho incrociati molto pochi.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: lollo - 18 Agosto 2020, 22:26:25
Anche in pista si possono commettere azioni contro regole..

Io credo che la pista ve intesa almeno in due modi, chi la vuole utilizzare per farsi una paseggaita a senso unico di marcia smarmittando qua e la o accellerando e frenando e chi invece la vuole usare per la sua natura cioè per sport agonistico.

Io ricordo che quando mi scrivevo ad una gara ad un trofeo ma anche alle prove, si doveva essere o tesserati in un motoclub o essere membro di un team che garantivano, o avere tra vari documenti il certificato di idoneità fisica ad effettuare attività sportvia agonistica.

Oggi buttarsi in pista a 20 o più euro per mezzora senza avere una base su come andare in pista e su come comportarsi (regole basi significato delle bandiere etc) può essere altresì pericolso;
primo per il pilota che può essere anche non adatto fisicamente ad affrontare uno sforzo "da pista";
secondo, come accade in alcune piste minori se fanno girare piloti da tempo con piloti da passeggaita, si rischiano incidenti anche gravi;

P.S.Posso citare una mia esperienza proprio con la gilera SP01 125cc che vedete nell'avatar, dove in vista di 3 gare di un trofeo ci si allenava già da 2 mesi prima circa un giorno a settimana, durante una giornata, di prove libere, dato che eravamo in molti e di tutte le classi, 125 250 2T e anche 600 open etc, per guadagnare il più possibile facevano girare oltre che tutte le classi, anche i piloti da passeggaita con quelli da gara; io con la mia 125cc dopo 3 giri partito dai box, mi trovo davanti un tale con una 600, che stava passeggiando in pista anche perchè credo non avesse proprio ne il coraggio ne l'esperienza di una piega, per cui con questo cosa accadeva che in ogni curva io dovevo frenare o decellerare perche rallentava quasi come se avesse trovato un ostacolo davanti, come usciva dalla curva accellerava e ovviamente mi distanziava essendo io con una 125cc e lui con una 600, la cosa durò per 3-4 giri e io non riuscivo a fare i miei tempi, quindi cercavo di stargli il piu incolalto possibile in modo che se in IO curva durante la sua frenata riuscivo a passarlo davanti e aprire per il rettilieno dififcile che mi venia a prendere e alla staccata del retilineo dato che lui quasi si fermava era bello che salutato; al curvone prima del rettilineo io incollato a lui sul lato esterno aspettando che come rallentava lo passavo all'esterno.. questo invece che fa non è che rallenta ma inchioda proprio alzandosi anche dalla piega forse credeva di essere troppo veloce, sta di fatto che io BAAAMMM con la ruota mia anteriore lato dx sulla sua ruota posteriore lato sx e BADABOOMMM  giravolta della mia moto con me che saltavo per sopra di lei, il bello che lui non cadde nemmeno dopo aver fatto un po di slalom con li posteriore accellerando riprese il controllo e se ne andò. Bandiera rossa, soccorso , manubrio dx rotto pedale freno e altro e oavivamente prove per me finite, il poppante quando arrivai ai box col soccorso pista mi venne a chiedere scusa tutto mortificato.  MA LA COLPA NON ERA SUA MA DI CHI DELLA PISTA LASCIAVA ENTRARE PILOTI NON PILOTI PUR DI PRENDERSI IL 20 EURO!   

QUINDI IO CREDO CHE ANCHE PER ANDARE IN PISTA DI DEVONO SAPERE E RISPETTARE DELLE REGOLE CHE NON SONO QUELLE CHE SI APPRENDONO QUANDO SI PRENDE IL PATENTINO! POI SE UNO VUOLE ANDARE IN PISTA ANCHE CON UN ENDURO CON GOMME DA STERRATO PER DIVERTIRSI LO PUò FARE PURCHè NON SIA DI INTRALCIO AGLI ALTRI.

ALLO STESSO MODO PENSO CHE I PILOTI DELLA STRADA O DELLA DOMENICA SIANO ESSI DA PASSEGGIATA O DA RACING POSSONO DIVERTIRSI MA OVVIAMENTE NON CERCANDO IL LIMITE CHE SI CERCA IN PISTA.  :ita
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Apelle - 18 Agosto 2020, 23:10:20
@lollo

Completamente d'accordo sulla assoluta necessità di regolamentare e organizzare gli accessi alle piste in modo sensato e che nom faccia correre rischi.

È giusto che non possa accedere chiunque, secondo me.
Anche se non so come si faccia a valutare a priori le capacità del singolo.
Che palesemente sarà improbabile che si autodenunci come fermone o ancor peggio poco capace.

Il che riporta invariabilmente al punto fo ale della questione, ossia che per il *proprio* divertimento, la maggior parte dei soggetti ritiene di avere diritto a qualsiasi cosa, compreso il tenere andature pericolose, in un modo o nell'altro.

Mentre invece la questione sarebbe semplicissima: su strada pubblica si va ad andatura-codice, senza "se" e senza "ma".
E ci si gode la passeggiata.
Punto.

Se si hanno velleità corsaiole, resta solo la pista, chd tuttavia dovrebbe essere accessibile solo a chi abbia le caacità per gestire il mezzo e sé stessi.

Purtroppo la cosa sinscontra con i famosi 20€ da non perddfe a qualunque costo, che giustamente scandalizzano ma non è un comportamento diverso da quello di chi fa il pazzo in strada e/o l'incapace epeicoloso in pista :sempdd la stessa motivazione, il proprio diritto divino a ritenere dovuto il divertimento, qualsiasi mezzo serva oer ottenerlo.


P. S.:per favore, non scrivere maiusolo, dai...  ;)
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: federosso - 18 Agosto 2020, 23:31:37

OT
Ormai da un paio d'anni , da quello che so sotto la spinta della fmi, gli organizzatori nelle piste di livello seguono attentamente una serie di suddivisioni che dovrebbero garantire turni un pochino più omogeneo.

Su questo punto avevo già provato a spiegare che ad una persona che sta in mezzo come capacità e stimoli tra lo stradista e il pistaiolo non si può rompere le scatole quando decide di andare in pista.
Perché per uno che si vergogna a rompere le scatole in pista corrisponde uno pericoloso in strada.
E ,per tutto quello che si ė detto, tra le due ė meglio se sta in pista.
Va da sé che una persona coscienziosa cerca di avvicinarsi alla pista con un percorso propedeutico che lo faccia arrivare per gradi (ad esempio io con la Kawa nuova e compatibilmente col lavoro, dovrei seguire una giornata di "scuola" i primi di settembre con istruttori fim)
Ma i pistaioli pro tesserati hanno turni distinti dagli amatori. E anche gli amatori, secondo l'organizzatore o la pista, ha turni divisi in due o tre categorie. Spesso con trasponder e pareggiamento ufficiale (e schedatura) utile per la volta successiva.

Poi, ho...pure in moto GP rompono se qualcuno fa da tappo nelle prove... :rotolol:

Diciamo però che io i 20 euro per un turno non li ho mai visti...
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Gatto Silvestro53 - 18 Agosto 2020, 23:40:59
@lollo

Completamente d'accordo sulla assoluta necessità di regolamentare e organizzare gli accessi alle piste in modo sensato e che nom faccia correre rischi.

È giusto che non possa accedere chiunque, secondo me.
Anche se non so come si faccia a valutare a priori le capacità del singolo.
Che palesemente sarà improbabile che si autodenunci come fermone o ancor peggio poco capace.

Il che riporta invariabilmente al punto fo ale della questione, ossia che per il *proprio* divertimento, la maggior parte dei soggetti ritiene di avere diritto a qualsiasi cosa, compreso il tenere andature pericolose, in un modo o nell'altro.

Mentre invece la questione sarebbe semplicissima: su strada pubblica si va ad andatura-codice, senza "se" e senza "ma".
E ci si gode la passeggiata.
Punto.

Se si hanno velleità corsaiole, resta solo la pista, chd tuttavia dovrebbe essere accessibile solo a chi abbia le caacità per gestire il mezzo e sé stessi.

Purtroppo la cosa sinscontra con i famosi 20€ da non perddfe a qualunque costo, che giustamente scandalizzano ma non è un comportamento diverso da quello di chi fa il pazzo in strada e/o l'incapace epeicoloso in pista :sempdd la stessa motivazione, il proprio diritto divino a ritenere dovuto il divertimento, qualsiasi mezzo serva oer ottenerlo.


P. S.:per favore, non scrivere maiusolo, dai...  ;)

Dove vado a girare io, i turni sono regolamentati (ecco perché 20 minuti ogni ora, e solo fra mezzi simili), addirittura più di quanto faccia la FMI nelle gare di Campionato Italiano Velocità Epoca (che frequento ugualmente), dove tutti hanno superato visite mediche approfondite, sono iscritti ad un motoclub e hanno la licenza agonistica federale.
Sia nelle gare FMI o nelle giornate di turni su piste più o meno veloci, le eccezioni ci possono essere sempre, ma basta usare il buon senso. In "terronia", almeno in quella del centro-sud che frequento io, ce n'è da vendere ... checché se ne possa pensare. Ve lo dice uno che è nato a San Candido (Innichen), in Alto Adige e che il mondo lo ha girato (soprattutto per lavoro purtroppo).
Maurizio
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: lollo - 19 Agosto 2020, 08:35:19
Io ho fatto un ragionamento generico riguardo al 20 euro e tutti in pista per 30minuti!
Oggi molte piste non fanno giare moto di potenza diversa ma questo non elimina il rischio perchè può esserci un lumacone con una moto identica alla tua e il rischio è pressocchè identico.

Logico che oggi nelle piste più "a livello" o nella piste dove oragnizzano eventi promossi da marchi di penumatici o moto o altro, eventi di guida sicura etc, il tutto è regolamentato.

Io mi riferivo a quando in pista non ci sta nessun evento organizzato, ma è comunque aperta per "pagare le bollette" consentitemi questa battuta e quando ci sono pochi piloti tipo 10 piloti con 5 moto diverse che fanno? Fanno turni da 5 con 2 pilito in pista per volta? Non credo!

Quindi via tutti e 10 dentro! Ne basta anche solo uno su 10 o anche uno su 5 lumacone, per scatenare un incidente anche grave!  :esco:

Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Gatto Silvestro53 - 19 Agosto 2020, 11:11:20
I 20 Euro appartengono al passato, naturalmente, più di dieci anni fa, quando il kartodromo era a gestione familiare anche se venivano ad allenarsi anche Alex Gramigni con una banda di amici suoi di Calenzano, Rispoli (Mondiale SuperMotard) e qualche volta anche Biaggi. Oggi, che è stato rimodernato ed è gestito da Michel Fabrizio (ex MotoGP), costerà sicuramente di più, ma niente di lontanamente paragonabile ai prezzi dei turni delle piste "a livello" come le chiami tu.
I lumaconi (io e il mio gruppo di amici appartenevamo a questa categoria) non li puoi eliminare né per legge, né con la pistola e, come detto, è il buon senso che fa in modo che non ci siano incidenti. Io non ne ho mai visti nella mia costante frequentazione di quegli anni ... Tutte le nostre cadute, con esiti più o meno "dolorosi", le abbiamo sempre fatte da soli e si sono risolte senza gravi conseguenze. Sarebbe stato diverso se fossimo rimasti con le nostre grosse cilindrate sportive e fare gite domenicali per le colline laziali. La mia Kawasaki l'ho venduta, passando al SuperMotard solo in pista (togliendo definitivamente la targa alla mia Yamaha), proprio dopo un paio di "strette" (a bassa velocità) mentre andavo al lavoro, causate da automoblisti con il cervello su OFF.
Non c'è paragone riguardo la percentuale di rischio nel girare in pista o fare anche i turisti su strade aperte al traffico, checché ne dica Apelle sulla possibilità di guidare "sempre" entro i limiti del codice della strada.
Maurizio
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Apelle - 19 Agosto 2020, 13:37:17
Non c'è paragone riguardo la percentuale di rischio nel girare in pista o fare anche i turisti su strade aperte al traffico, checché ne dica Apelle sulla possibilità di guidare "sempre" entro i limiti del codice della strada.
Guarda che io non parlo di *possibilità*.
Andare entro i limiti del Codice della Strada non è un'opzione, è un obbligo.
Tra l'altro non significa solo mantenere velocità "codice", ma anche in generale una guida rispettosa della segnaletica, quindi nietne tagli di curve, niente sorpassi all'ultimo momento e via discorrendo.
Andando *tutti* così, gli incidenti vai sicuro che si ridurrebbero a pochissimi casi realmente legati a fatalità imprevedibili.

E no, il risultato non sarebbe "che noia!", anzi il contrario, ossia il completo godimento del paesaggio mentre si guida, grazie alla sicurezza che non verrai travolto da qualcuno che ha una inutile e ingiustificabile "premura".
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Gatto Silvestro53 - 19 Agosto 2020, 15:03:38
Non c'è paragone riguardo la percentuale di rischio nel girare in pista o fare anche i turisti su strade aperte al traffico, checché ne dica Apelle sulla possibilità di guidare "sempre" entro i limiti del codice della strada.
Guarda che io non parlo di *possibilità*.
Andare entro i limiti del Codice della Strada non è un'opzione, è un obbligo.
Tra l'altro non significa solo mantenere velocità "codice", ma anche in generale una guida rispettosa della segnaletica, quindi nietne tagli di curve, niente sorpassi all'ultimo momento e via discorrendo.
Andando *tutti* così, gli incidenti vai sicuro che si ridurrebbero a pochissimi casi realmente legati a fatalità imprevedibili.

E no, il risultato non sarebbe "che noia!", anzi il contrario, ossia il completo godimento del paesaggio mentre si guida, grazie alla sicurezza che non verrai travolto da qualcuno che ha una inutile e ingiustificabile "premura".

Non posso che essere d'accordo che la segnaletica vada rispettata. A questo proposito sarebbe auspicabile che tutti i comuni e anche l'Anas, per le tratte di sua competenza, curassero non "casualmente" quella orizzontale che è la più importante in assoluto. E' troppo spesso poco visibile con l'asciutto, assolutamente invisibile con il bagnato e a volte colpevolmente affidata a persone che non riescono a collegare i settori, lasciando tratti senza niente affidandoli alla fantasia degli utenti. A volte ancora, totalmente assente. Sulla Cassia Bis (superstrada a 4 quattro corsie) un lungo tratto con curvoni nella Valle del Baccano fra lo svincolo di Campagnano e quello per l'autodromo di Vallelunga, sono sei (6!) anni che non è stata mai rifatta dopo la riasfaltatura. Pericoloso al buio, pericolosissimo sotto la pioggia, un incubo con la nebbia, spesso presente proprio in quel tratto.
Facessero dei giretti in Svizzera a prendere esempio su come si disegna e si fa manutenzione.

Per i limiti di velocità non mi troverai mai d'accordo. A parte quelli nazionali, da codice, quelli comunali (e forse anche provinciali) sono posti in modo fantasioso dal responsabile di turno che non ha idea di quello che fa e non conosce il "buon senso". Mi piacerebbe metterti una cimice con GPS sulla moto, ma anche sulla macchina, per contare le volte che vai oltre i limiti che incontri nei tuoi spostamenti senza "premura" ...
Dichiararsi e comportarsi da "integralisti" in questo caso lo trovo poco probabile, da parte di chiunque, compresi i dipendenti delle Forze dell'Ordine.
Maurizio
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Apelle - 19 Agosto 2020, 16:59:22
Non posso che essere d'accordo che la segnaletica vada rispettata. A questo proposito sarebbe auspicabile che tutti i comuni e anche l'Anas, per le tratte di sua competenza, curassero non "casualmente" quella orizzontale che è la più importante in assoluto. E' troppo spesso poco visibile con l'asciutto, assolutamente invisibile con il bagnato e a volte colpevolmente affidata a persone che non riescono a collegare i settori, lasciando tratti senza niente affidandoli alla fantasia degli utenti. A volte ancora, totalmente assente. Sulla Cassia Bis (superstrada a 4 quattro corsie) un lungo tratto con curvoni nella Valle del Baccano fra lo svincolo di Campagnano e quello per l'autodromo di Vallelunga, sono sei (6!) anni che non è stata mai rifatta dopo la riasfaltatura. Pericoloso al buio, pericolosissimo sotto la pioggia, un incubo con la nebbia, spesso presente proprio in quel tratto.
Facessero dei giretti in Svizzera a prendere esempio su come si disegna e si fa manutenzione.
Sottoscrivo a mia volta, senza esitazioni.
Ma resta il fatto che, in una situazione del genere, la prudenza va raddoppiata.
Bisogna fare di tutto per non mettersi nella condizione di pericolo.
Come nelle strade piene di buche: senza per questo voler giustificare (ma nemmeno lontanamente!) la mancanza di manutenzione da parte degli enti preposti, se uno le percorre a manetta e/o senza attenzione e poi cade, beh... la colpa non è delle buche.
Come in questi ultimi tempi di cantieri autostradali e tanti incidenti negli scambi di corsie: pieno di gente che se la prende con i lavori, senza fare caso che questi ci sono sempre stati, ma non è che causino incidenti tanto spesso, anzi.
Però adesso bisogna dare addosso (giustamente, aggiungo, almeno per il principio) ad ASPI e quindi dargli la colpa perché mette i cantieri...


Per i limiti di velocità non mi troverai mai d'accordo. A parte quelli nazionali, da codice, quelli comunali (e forse anche provinciali) sono posti in modo fantasioso dal responsabile di turno che non ha idea di quello che fa e non conosce il "buon senso". Mi piacerebbe metterti una cimice con GPS sulla moto, ma anche sulla macchina, per contare le volte che vai oltre i limiti che incontri nei tuoi spostamenti senza "premura" ...
Guarda, in auto uso il cruise control pressoché estensivamente, anche per limiti di 50 all'ora.

E in moto mi so ormai regolare, sono anni che faccio tale pratica.
Perché le ho prese, le multe per i 55 all'ora contro il limite dei 50, e pure un paio di volte, e a quel punto mi sono rotto le palle.

Dichiararsi e comportarsi da "integralisti" in questo caso lo trovo poco probabile, da parte di chiunque, compresi i dipendenti delle Forze dell'Ordine.
Beh, le Forze dell'Ordine sono "esentate", non c'è da aspettarsi alcun rispetto del Codice, da parte loro.
Personalmente ti assicuro che quello che predico, lo razzolo pure.
E' questione di senso civico, educazione e rispetto.
La cimice, quando vuoi.  :smiley:
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Gatto Silvestro53 - 19 Agosto 2020, 17:57:58
Due precisazioni:
a) per i limiti di velocità non intendevo quello dei 50 kmh nei centri abitati, ma quelli fantasiosi su strade extraurbane, con cartelli nuovi o tutti arrugginiti dimenticati da decenni per motivi ormai non rintracciabili. E anche quelli messi apposta per poter far cassa con gli autovelox, fissi o mobili, in posti assolutamente "improbabili".

b) per forze dell'ordine intendevo gli "impiegati con la pistola" quando sono in borghese fuori servizio con la loro macchina.
E comunque hanno diritto a deroghe solo in caso di emergenza con lampeggiante e sirena in funzione. Negli altri casi sono sottoposti al Codice delle Strada come tutti noi ...

Mi attivo per la cimice; ho i miei agenti dormienti da attivare nella tua zona ...  :rotolol:.
Maurizio
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: federosso - 19 Agosto 2020, 18:27:52
Nota a margine.
Ho la convinzione che spesso i limiti di velocità fantasiosi (e capita che lo siano sul serio) più che per fare cassa siano anche correlati con uno scarico di responsabilità del gestore.
Ad esempio, la strada ė malconcia, non ho budget per rimetterla (oppure ė una strada di scarso utilizzo), metto un limite bassissimo e così se succede qualcosa nessuno può rivalersi sullo stato del tratto stradale.

Non è una mia giustificazione, volevo solo trasmettere un pensiero al riguardo dell'esistenza di certi limiti.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Gatto Silvestro53 - 19 Agosto 2020, 18:34:46
Nota a margine.
Ho la convinzione che spesso i limiti di velocità fantasiosi (e capita che lo siano sul serio) più che per fare cassa siano anche correlati con uno scarico di responsabilità del gestore.
Ad esempio, la strada ė malconcia, non ho budget per rimetterla (oppure ė una strada di scarso utilizzo), metto un limite bassissimo e così se succede qualcosa nessuno può rivalersi sullo stato del tratto stradale.

Non è una mia giustificazione, volevo solo trasmettere un pensiero al riguardo dell'esistenza di certi limiti.

Sì, certo, lo dico sempre e questa volta l'ho dimenticato; verissimo! Li lasciano per mesi e spesso, quando si ribaltano (quelli mobili provvisori), neanche li tirano più su.
M.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: lollo - 19 Agosto 2020, 20:19:52
Il 20 euro da me citato è un numero simbolico perchè nelle risposte precedenti qualcuno ha detto di spendere 20 euro per girare in pista.

A prescindere dalla cifra, se vai nelle giorante OFF esempio io a Vallelunga o anche a Misano e altre piste ci andavo in giorni che eravamo massimo 20 persone (giorni in cui la pista è ufficialmente chiusa a chicchessia) per un costo che non ricordo bene ma di circa 50-100 euro (ovviamente per pagare la giornata al soccorso pista e il minimo di altre figure varie come le bandiere nei punti strategici etc. Logico che più la pista è "a livello" più sale il prezzo.

Il dsscorso non era tanto del se nelle piste fanno girare per categoria o per bravura o altro; il discorso lo voledo intendere come una troppa faciltà di oggi a far accedere in pista aspiranti piloti amatoriali, questo a mio avviso è stato incentivato dalla notevole riduzione di giovani che entrano nel mondo delle corse per i notevoli costi.

Altra mia consdierazione è che questi aspiranti piloti non potendo sostenre costi per entrare a livello agonistico nelle corse, finiscono per frequentare con una certa facilità sia da un punto di vista tecnico che da un punto di vista economico, queste piste vuoi per eventi di guida sicura vuoi per altro tipo di oraganizzaizone.
Questo modo facilitato di avere accesso alla pista e magari avere anche qualche piccola lezione dall'oragnizzatore su come piegare etc, non fa altro che esaltare il pilota amatoriale il quale poi la Domenica lo ritroviamo nelle strade a fare ciò che gli hanno insegnato in quelle brevi lezioni. Sono questii in gran parte i fenomeni della Domenica. [first]
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Gatto Silvestro53 - 19 Agosto 2020, 21:51:43
Non concordo quasi su niente ...
Compresi i 50-100 Euro (al giorno?) a Vallelunga su pista ufficialmente chiusa (sei un raccomandato?).
Maurizio
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: lollo - 20 Agosto 2020, 11:28:04
Il mondo è bello perchè è vario! :beer1:

Non ne voglio fare una questione di Euri, ma non credo sia cambiato molto a parte il tipo di moto, posso dire che fin al periodo 2000-2010 (già in moneta Euro) esisteva una iscrizione al campionato intorno ai 1000 euri, esisteva l'iscrizione alla singola gara circa 2-300euri prove libere il Venerdì o Sabato, prove da qualifica il Sabato o la Domenica mattina (a secondo del tipo di gara nazionale o trofeo) esisteva la tessera o la quota di partecipazione con un motoclub o team circa 100-200euro all'anno, esisteva (essendo iscritto al campionato o trofeo) la possibilità di girare in prove libere quando il circuito lo permetteva (oggi li chiamano test gratuiti ai piloti iscritti), non vedo raccomandazioni in questo, esisteva il costo della moto 5-10000 euri (125-250cc) con omologazione in corso di validità per gareggiare, esisteva il costo di gestione per singola gara ovvero viaggio e assitenza dal team, poi integro tempo permetendo
Non mi èpare che tutto questo al anno 2020 sia stato stravolto economicamente!   

 P.S. Riguardo ai limiti di velocità e/o segnaletiche, premesso che in alcuni tratti di strada sono forse eccessivi o messi male, ma i limiti di velocità apparentemente (anche per me) messi troppo bassi in alcuni tratti di strada, vengono studiati e calcolati in base a tutta una serie di criteri, come incroci, attraversamenti, abitaizoni, etc, in sostanza sopra ho letto e concordo che se paradossalmente si rispettassero tutti i limiti di velocità e segnali, sicuro gli incidenti si ridurrebbero drasticamente e non mi riferisco solo per le moto. Logico che sarebbe una noia mortale o come si diceva sopra sarebbe come andare in giro in carrozzina, diversamente libertà a tutti anche ai fenomeni.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: duc27 - 20 Agosto 2020, 14:05:12
Argomento con possibile estensione infinita di pareri. Piaccia o no rispettare SEMPRE i limiti imposti non è cosa scontata e quindi nemmeno facile. Ridurre i rischi è soprattutto un mix di responsabilità e autostima, che controllare non è mai facile. E questo vale sia per i circuiti che ho sempre calcato anch'io che per le strade pubbliche. Dire che rispettare i limiti di 50 km/h SEMPRE sia la soluzione di ogni male è errato, ma di sicuro i rischi calano c'è poco da fare, stresso ragionamento con le ovvie differenze è applicabile al circuito che...non andrebbe mai inteso come un rodeo....

Ognuno di noi per la verità, salvo grossi problemi mentali ( che ahimè esistono!), sa distinguere con una certa precisione dove esistono dei veri pericoli sia a livello di infrastrutture sia a livello di traffico, inutile mentirsi! E questo certamente ridurrebbe enormemente il numero degli incidenti...sulle strade e in pista.

ma è anche vero che troppi si sentono in grado di essere piloti navigati e sicuri, con ogni mezzo disponibile...anche se la moto amplifica il problema! Questi andrebbero sanzionati molto duramente, non tanto e...non solo per dare l'esempio, ma perchè sono pericolosi! Quindi controlli si e sempre, ma selettivi per lo più! Ed anche, non posso fingere di non sapere, le forze dell'Ordine ed i Gestori che impongono come accade in trentino limiti esclusivi per le moto...un qualsiasi mezzo a motore fosse anche un autotreno può viaggiare ai 90 ...le moto ai 60! Gravissimo questo, rafforzato dal fatto che subito partono a tappeto con controlli ed autovelox e ..quant'altro per sgominare TUTTI i motociclisti assassini. Allora i limiti c'erano già prima...perchè non fare i CONTROLLI prima e sanzionare TUTTI coloro che non li rispettano, comprese le auto che salgono a velocità mostruose!?
Questa è una cosa di una gravità assoluta e vi invito a NON accettare, come per i primi, nemmeno queste situazioni. Vi invito anche ad essere prudenti sempre anche sulle piste, è molto importante!
 
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Apelle - 20 Agosto 2020, 14:45:18
Carissimo Duc, questa volta mi duole rilevare di non essere d'accordo con te.

Non mi riesce proprio di caire quale sia la difficoltà di rispettare i limiti, se escludiamo quelli veramente insensati di 10 o 20 km/h che ogni tanto si trovano in alcuni svincoli autostradali (e che peraltro non mi risulta abbiano mai fatto "vittime").

Per rispettare i limiti basta... rispettarli.
Tradotto in azioni, basta non girare la manopola (o premere l'acceleratore) oltre il sufficiente a restare nei limiti.
Il tachimetro, fondamentalmente, serve a quello.
Io lo faccio da anni e, francamente, non ho fatto nessuna fatica.
Se vedo qualche splendido che arriva impazientemente da dietro, per quanto mi è possibile gli dó strada, sorridendogli indulgentemente quando per chilometri e chilometri lo riaffianco a ogni semaforo.

E rispettare i 50 km/ora (e tutti gli altri limiti e prescrizioni) non risolverà tutti i problemi della circolazione stradale, ma un loro buon 90% di sicuro.
L'ho già anticipato pure io, gli imcidenti ci saranno ancora, ma saranno davvero solo colpa di fatalità, e non responsabilità di persone che hanno fatto manovre pericolose.

Quanto allle capacità individuali di valutare situazioni e rischi, credimi, sei in errore.
Fatti un giro non solo a Genova ma anche sull'Aurelia, e ti convinci di quel che dico.

 Noi siamo una mimoranza di veterani che *sanno* andare in moto.
Là fuori c'è una congerie di deficienti che sanno solo che se girano la manetta, accelerano e che se c'è una curva, se ci entrano belli stretti... miracolo! non devono decelerare! poi fa niente se in uscita invadono la corsia opposta (o fanno il pelo ai paracarri della loro stessa corsia)... finché dall'altra parte non arriva un altro veicolo, oppure il ciglio a cui fanno il pelo è scivoloso o... o... o...

Per non parlare dei sorpassi in condizioni totalmente cieche, un fenomeno sbalorditivo da quanto denota idiozia, eppure rilevabile in continuazione, almeno sulle strade del genovesato.

Infine, i limiti differenziati in Trentino: sono d'accordo con te che è yna soluzione discriminatoria e neppure tanto sensata tecnicamente, ma è quello che la categoria dei motociclisti si è comprata con moneta sonante.
E incarna alla perfezione lo spirito della punizione severa.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: duc27 - 20 Agosto 2020, 16:15:26
Carissimo Duc, questa volta mi duole rilevare di non essere d'accordo con te.

Non mi riesce proprio di caire quale sia la difficoltà di rispettare i limiti, se escludiamo quelli veramente insensati di 10 o 20 km/h che ogni tanto si trovano in alcuni svincoli autostradali (e che peraltro non mi risulta abbiano mai fatto "vittime").

Per rispettare i limiti basta... rispettarli.
Tradotto in azioni, basta non girare la manopola (o premere l'acceleratore) oltre il sufficiente a restare nei limiti.
Il tachimetro, fondamentalmente, serve a quello.
Io lo faccio da anni e, francamente, non ho fatto nessuna fatica.
Se vedo qualche splendido che arriva impazientemente da dietro, per quanto mi è possibile gli dó strada, sorridendogli indulgentemente quando per chilometri e chilometri lo riaffianco a ogni semaforo.

E rispettare i 50 km/ora (e tutti gli altri limiti e prescrizioni) non risolverà tutti i problemi della circolazione stradale, ma un loro buon 90% di sicuro.
L'ho già anticipato pure io, gli imcidenti ci saranno ancora, ma saranno davvero solo colpa di fatalità, e non responsabilità di persone che hanno fatto manovre pericolose.

Quanto allle capacità individuali di valutare situazioni e rischi, credimi, sei in errore.
Fatti un giro non solo a Genova ma anche sull'Aurelia, e ti convinci di quel che dico.

 Noi siamo una mimoranza di veterani che *sanno* andare in moto.
Là fuori c'è una congerie di deficienti che sanno solo che se girano la manetta, accelerano e che se c'è una curva, se ci entrano belli stretti... miracolo! non devono decelerare! poi fa niente se in uscita invadono la corsia opposta (o fanno il pelo ai paracarri della loro stessa corsia)... finché dall'altra parte non arriva un altro veicolo, oppure il ciglio a cui fanno il pelo è scivoloso o... o... o...

Per non parlare dei sorpassi in condizioni totalmente cieche, un fenomeno sbalorditivo da quanto denota idiozia, eppure rilevabile in continuazione, almeno sulle strade del genovesato.

Infine, i limiti differenziati in Trentino: sono d'accordo con te che è yna soluzione discriminatoria e neppure tanto sensata tecnicamente, ma è quello che la categoria dei motociclisti si è comprata con moneta sonante.
E incarna alla perfezione lo spirito della punizione severa.
Ciao Apelle! E' bene non essere d'accordo ci mancherebbe! solo che volevo dire che non è tanto il rispetto dei limiti in generale e non sono solo i 50 o i 20 sai bene anche tu che non è questo nè il senso delle mie parole nè quello che penso! Rispettare i limiti, come tutto il resto, è un dovere e siamo credo tutti, più che sinceramente convinti di quello, solo che dietro a quelle parole ci stava il fatto che superarli per pochi km di differenza può succedere a tutti e nessuno credo si possa veramente dire esente da quello, e direi anche Tu visto che per rispettarli ti ingegni con arzigogoli a supporto a significare che non li hai nel tuo modo insito di andare... :cheesy: In trentino...dunque Tu sei veramente convinto che sono i soli motociclisti a fare i coglioni!? Ci sono stato un pò da quelle parti ed è vero...anni fa, ma ti assicuro che le Renault Clio e le Porsche fanno assai peggio, o comunque non sono da meno! Quindi tutti a 60 km /h e multe per tutti! ma...siccome in quel caso l'Azienda turistica finirebbe col risentirne...via libera! Sul fatto che serva rigore, lo ribadisco con estrema chiarezza, non discuto! Ma proprio per niente, anzi! Ma sempre ricordando che il rigore ed il rispetto delle regole deve essere per tutti gli utilizzatori e per i "gestori" addirittura la bibbia! Se manca l'esempio da queste persone e istituzioni non staremmo a parlare di queste cose, non trovi? Cento motociclisti o altri che fanno i coglioni sulle strade fanno meno danni di un solo tutore dell'ordine, che in quella veste spaccia droga o peggio. non si può sempre fingere di non vedere le cose nella loro reale dimensione...sempre secondo me neh!  :cheesy: :cheesy: :ok:
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: lollo - 21 Agosto 2020, 08:14:34
La legge è uguale per tutti?!
Se dobbiamo rispettare il codice della strada lo dobbiamo rispettare tutti, moto, auto, camion, fenomeni e lumaconi.
Se poi ognuno deve interpretare il codice della strada a proprio piacimento e criticare quelli che non lo interpretano uguale al proprio convincimento allora ognuno farebbe politica per la propria idea.
Io dico che un lumacone che sia in moto o che sia in macchina, che sia in pista o in strada, magari anche con problemi di vista che non gli hanno segnalato all'ultimo rinnovo di patente perchè raccomandato o che non mette una freccia o che non gli funzionano i stop o che non osserva tante anche piccole regole nel fare una manovra durante la marcia come quella di parlare o addirittura chattare a telefono, è molto più pericoloso di un motociclista fenomeno.
Se ognuno difende la propria idea allora io difendo il motociclista inteso come il bravo centauro e a tutti gli altri autoveicoli dico che quando vedono un motociclista in particoalre con luci accese dovrebbero agevolargli il sorpasso, altra cosa sono i motociclisti abusivi (fenomeni e lumaconi) che sostanzialmente per tutto quello che ho detto sopra non hanno mai imparato ad andare in moto ma solo a fare i spericolati.

P.S. Ai motociclisti di tutte le razze, rivolgo i miei auguri affinchè nessuno intralci le vostre traiettorie anche quando queste sono oltre il limite di sicurezza per la strada, niente alcool, niente droghe, staccate il cervello dai problemi di tutti i giorni e azionatelo solo per la moto, fari sempre accesi anche di giorno e occhio all'imprevisto. :ita
 :esco:
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Apelle - 21 Agosto 2020, 09:35:20
La legge è uguale per tutti?!
Se dobbiamo rispettare il codice della strada lo dobbiamo rispettare tutti, moto, auto, camion, fenomeni e lumaconi.

Non potrei essere più d'accordo.

E infatti io auspico che TUTTI rispettino le regole alla lettera e non ne faccio un problema dei soli motociclisti, anche se potrebbe non essersi capito, a causa della mia più che esplicita posizione di dura critica verso la categoria.

Ma il fatto che non siano solo i motociclisti, i colpevoli del degrado civico stradale, non implica che "o tutti o nessuno".
Se no non se ne esce.

È il solito, antichissimo, futile e improduttivo battibeccare a base di "si ma...", "eh peró...", "ah ma quelli allora...",

Se poi ognuno deve interpretare il codice della strada a proprio piacimento e criticare quelli che non lo interpretano uguale al proprio convincimento allora ognuno farebbe politica per la propria idea.

Di nuovo d'accordissimo.
È per questo che sono inflessibile sul rispetto delle regole. Ovviamente da parte di tutti, indistintamente.
Così non ci puó essere fraintendimento.

Io dico che un lumacone che sia in moto o che sia in macchina, che sia in pista o in strada, magari anche con problemi di vista che non gli hanno segnalato all'ultimo rinnovo di patente perchè raccomandato o che non mette una freccia o che non gli funzionano i stop o che non osserva tante anche piccole regole nel fare una manovra durante la marcia come quella di parlare o addirittura chattare a telefono, è molto più pericoloso di un motociclista fenomeno.

Non sono più d'accordo.
È pericoloso e basta.
Non di più, né di meno, in senso generale.
Sappiamo benissimo che si puó uscire indenni o quasi da incidenti spaventosi così come lascirci la pelle o quasi in incidenti stupidi e a bassa velocità.
Quindi non è *solo* la velocità, quale che sia, ad essere fonte di pericolo, quanto invece ll troppo concentrarsi su sé stessi, non importa se sul proprio "diritto divino al divertimento" o se sulla propria scarsa confidenza alla guida o quant'altro sempre di personale, perdendo così di vista il fondamentale fatto che non si è soli sulla strada.

Se ognuno difende la propria idea allora io difendo il motociclista inteso come il bravo centauro e a tutti gli altri autoveicoli dico che quando vedono un motociclista in particoalre con luci accese dovrebbero agevolargli il sorpasso, altra cosa sono i motociclisti abusivi (fenomeni e lumaconi) che sostanzialmente per tutto quello che ho detto sopra non hanno mai imparato ad andare in moto ma solo a fare i spericolati.

Non c'è niente e nessuno da difendere, c'è solo da fare la propria, virtuosa, parte, senza badare a se altri la facciano o meno.
Sennó si resta nell'immobilismo da campanile e si puó solo (de)evolvere nella logica perversa della faida.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Gatto Silvestro53 - 22 Agosto 2020, 18:45:31
Non entro più nel discorso velocità altrimenti mi verrebbe da dire che per tagliare la testa al toro, andrebbero vietati tutti i veicoli che oltrepassano come velocità quelle massime imposte dal codice della strada dei vari paesi ... Via quindi Ferrari, Maserati, Lamborghini, Pagani, Bugatti, Ducati, MV, Aprilia, Guzzi (?), solo per rimanere sui prodotti nostrani, e a casa tutti i dipendenti!

Al momento sono proprio in Trentino, da giorni, e non sono riuscito a trovare traccia, nella segnaletica sia della Provincia di Trento che in quella di Bolzano, di alcun divieto di superare i 60kmh per le sole moto. Avranno anche detto di averlo promulgato (non so se anche in Alto Adige), ma se non ci sono i cartelli, come fanno i motociclisti a saperlo, in particolare quelli che vengono dall'estero (che qui sono la maggioranza)? Mistero!
Durante i miei spostamenti extraurbani nelle due province, mi sono ripromesso di contare i fenomeni a due ruote e ad oggi, fra le centinaia di motociclisti che ho incrociato (migliaia, forse), ne ho contati solo 3 (tre). Non mi pare un'abitudine generalizzata come la si vuol far apparire dai vostri discorsi.
Non ho la pistola radar in macchina e non so quanto rigorosamente rispettassero le velocità consentite nei singoli tratti, ma non ho incontrato né morti né feriti fra i centauri, la popolazione autoctona e i tanti turisti appiedati biciclettati e inscatolati in auto come me.
Maurizio
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Andrea Righini - 24 Agosto 2020, 16:05:11
Buongiorno Maurizio

io ieri ho fatto la SS64 detta la Porettana ,fino al Signorino tutto bene poi in discesa verso Pistoia la fiera dei cretini .

I plasticoni carenati hanno dato il peggio da Pistoia a salire in collina  , son felice che nelle Tue valli la percentuale dei mentecatti sia così bassa dalle mie parti non siam così fortunati .

Io per strada ho chiuso , non me la sento più troppi manici ( di scopa )
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Gatto Silvestro53 - 24 Agosto 2020, 18:54:16
Sfondi una porta aperta!
Io credo di averlo già scritto più volte, ho smesso di andare su due ruote su strada dal 2004 quando ho venduto la Kawasaki e subito dopo tolto la targa alla mia Yamaha 450 motard per evitare tentazioni.
M.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Topo gigi - 24 Agosto 2020, 20:41:46
Alla mia età (mezzo secolo) dovrei riuscire a trattenermi dal ingarellarmi con il primo (scemo) che provoca.

Voi alla Vostra età dovreste essere ancora più facilitati nell’ ignorare questi insensati: anzi direi di più, ignorandoli gli date una lezione di educazione civica che non scorderanno facilmente. :fuma:
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Apelle - 24 Agosto 2020, 21:08:21
ignorandoli gli date una lezione di educazione civica che non scorderanno facilmente. :fuma:
Non sono così ottimista.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Topo gigi - 24 Agosto 2020, 21:56:35
Apelle, capisco la tua posizione ma non mi pare giusto che chi guida con criterio si debba privare del piacere di continuare a utilizzare il proprio mezzo perché si trova in difficoltà a causa di qualche cretino.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Apelle - 24 Agosto 2020, 22:14:37
Apelle, capisco la tua posizione ma non mi pare giusto che chi guida con criterio si debba privare del piacere di continuare a utilizzare il proprio mezzo perché si trova in difficoltà a causa di qualche cretino.
A chi lo dici!
Ho 7 moto in garage che fanno la muffa e ogni volta che mi accingo a metterci mano, finisco per rinunciare perché poi mi viene il dubbio che finirei per non usarle.
Anche perché non è che mi trovi in difficoltà, da parte mia sono in grado di trattare il fenomeno in maniera sicura, purtroppo il problema è che oltre un certo limite, la tua sicurezza non è più nelle tue mani e da un momento all'altro puoi essere travolto da un deficiente che guida senza pensare.
Come mi è successo 4 anni fa quando un vespista mi ha invaso la corsia a tutta manetta e ci siamo fatti un bel frontale.
Che solo la mano divina ha fatto sì che incredibilmente non abbiamo, nessuno dei due, patito gravi conseguenze.

Ma mi ha distrutto la fiducia, da tanto è stato gratuito.
(gratuità che non si è confermata con l'assicurazione, non essendoci testimoni, ci siamo beccato un bel concorso di colpa 50-50...)
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Topo gigi - 24 Agosto 2020, 22:23:20
Dai, pensa positivo, non hai avuto gravi conseguenze.
Del resto per la statistica non penso che ci siano molte possibilità che ti capiti un incidente identico.
Comunque toccati, non si sa mai.
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: bigbore - 24 Agosto 2020, 22:32:20
ignorandoli gli date una lezione di educazione civica che non scorderanno facilmente. :fuma:
Non sono così ottimista.
temo anch'io che non sarebbe un lezione bensì una provocazione da "punire". Ti sorpassano e poi ti attendono acquattati in qualche rientro della strada per sorpassarti di nuovo magari a destra e all'interno.... offesa lavata!
Lo facevo io assieme ai banditi della banda di lambrate... ma tutto tra di noi eh! :rotolol: e quando non c'erano mezzi a due ruote con motore si faceva con le bici e se non c'erano le bici si faceva a piedi di corsa... l'importante era sfidarsi con ogni mezzo. Sempre tra di noi e senza coinvolgere altri non consenzienti alla pugna.
Certo è che rimane una certa aliquota di rischio anche solo ad uscire a piedi e girare dietro l'angolo e non necessariamente per via di veicoli condotti "sbadatamente", pare che certe zone d'italia siano infestate da proiettili vaganti, altre da scooter condotti alla garibaldina, altre ancora da autoveicoli condotti da gente drogata E ubriaca.
Sarà che non ho mai fatto incidenti seri o anche solo con effetti ospedalizzanti brevi, robetta da poco direi pertanto non rinuncio ad andare in giro in moto, calmo, prudente e in zone poco o punto trafficate... tocco ferro!

Comunque: https://www.youtube.com/watch?v=YeuUp5_N_s0 (https://www.youtube.com/watch?v=YeuUp5_N_s0)
Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: federosso - 25 Agosto 2020, 05:30:15
Belline le strisce animate così. Non le avevo ancora viste.  :up:

Per il resto anche io non comprendo perché vi private di un piacere. Può capitarvi in auto o a piedi l'incidente più o meno causato da qualche "fenomeno"

Tra l'altro come diceva topogigi: se uno provoca lo lasciate andare per la sua strada...e se vi aspetta e provoca di nuovo...lo rilasciate andare per la sua strada.

Sarò fortunato ma a me di situazioni limite di "provocatori" me ne sono capitate veramente poche in tanti anni. Forse due o tre... Ma neppure le ricordo bene.
Come dicevo altrove,
Se uno spinge da dietro io chiudo il gas, mi faccio da parte e faccio cenno di passare. Finisce sempre lì.
Forse ė per questo che non incontro "provocatori"... Perché non hanno neppure il tempo di provocare che già li ho fatti passare.  :rotolol:

Ovvio , comprendo il concetto espresso nel primo post di apertura del topic.
La difficoltà di metabolizzare il fatto che una mia azione (per me comoda, utile o soddisfacente) possa arrecare direttamente o indirettamente, immediatamente o nel tempo, danno al prossimo purtroppo ė un qualcosa di presente in tutti i settori della vita: circolazione stradale, gestione di una professione, rapporto con lo stato... Ecologia... Tasse... Utilizzo risorse ...
(Personalmente non mi sento puro da colpe in questo senso e invidio chi ci riesce)




Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Apelle - 25 Agosto 2020, 11:16:24
Oddio, di *provocatori* belli e buoni non ne ho incontrati troppi neppure io, ma non ha importanza.
Il punto è esattamente, come ben espresso da fede:

La difficoltà di metabolizzare il fatto che una mia azione (per me comoda, utile o soddisfacente) possa arrecare direttamente o indirettamente, immediatamente o nel tempo, danno al prossimo purtroppo ė un qualcosa di presente in tutti i settori della vita: circolazione stradale, gestione di una professione, rapporto con lo stato... Ecologia... Tasse... Utilizzo risorse ...

che rende i provocatori solo una piccola parte del problema e, in definitiva, nemmeno quella più importante.

Per rendere le strade inaccettabilmente pericolose bastano e avanzano tutti quelli che tale metabolizzazione non riescono proprio a vederla, o peggio ancora sono consapevolmente indisponibili a prenderla in considerazione.

Titolo: Re:Piloti della domenica
Inserito da: Andrea Righini - 25 Agosto 2020, 16:21:00
Sfondi una porta aperta!
Io credo di averlo già scritto più volte, ho smesso di andare su due ruote su strada dal 2004 quando ho venduto la Kawasaki e subito dopo tolto la targa alla mia Yamaha 450 motard per evitare tentazioni.
M.

Mi son spiegato male ,ero in auto .

Adesso non mi ricordo ma deve essere stato il 2006 l'ultimo  anno d ' Andrea che percorre una SS con la tuta