Nella mia cantina di vino c'è n'è poco, me lo bevo subito, ma ora è arrivato qualcosa di più prezioso...
Dopo oltre trent'anni di invecchiamento negli scaffali della Casa della Moto...
Sono arrivate quindici bottigliette da un quartino del migliore olio per miscela che abbia mai usato...
Il Fiat 2T racing...
Per me rimane insuperato, ma voglio il parere degli esperti!!
me lo ricordo, interamente sintetico, ma sarà ancora buono? per le competizioni oltre al fiat i migliori erano valvoline, bardhal, castrol
Perchè non dovrebbe essere buono?
Chiaramente si saranno separati parzialmente i vari componenti, ma dovrebbe bastare mescolarli scuotendo vigorosamente il flacone.
Al limite, introducendo prima tre sferette di acciaio, o dadi puliti.
..mai provato l'Agip "SP 7196" ?
se non ricordo male il "7196" era un ricinato, venduto in un fustino. A trovarne, è il massimo per un duetempista nostalgico..... quell'aroma di ricino cosi racing... così nostalgicamente old style...
:fuma: :fuma: :fuma: :fuma:
Nel solito armadio, ce ne saranno ancora una dozzina!!!
Ne avevo presi tre cartoni da 24 litri, perchè un tipo di un Cosorzio Agrario, nel 1996, aveva ordinato "Agip 2 T Racing Plus", ma per sbaglio gli avevano mandato quelli ( avevano proprio sbagliato cartoni!).
Il cliente non li aveva ritirati, quindi da un prezzo di listino di 42.000 £ , li vendeva a... 25.000 £ (IVA compresa); ma ancora da scontare!!!!!!
Praticamente, al prezzo di un olio normale (ma scontato!), abbiamo preso l'SP7196.
Con il ricavato della vendita di un cartone, mi sono rimasti gli altri due.
Il solito Pietro, di "Rugginose", diceva che lo fornivano loro ai Team del Motomondiale, ed andava usato
"Max al 1% ", ma spesso bastava lo 0,8%.
...io invece sono una capra, e nel WR 360 (che già richiede poco olio) lo usavo al 1%, ma poi aggiungevo un altro 1% di un altro olio, ed un altro 1% di un terzo olio.
Mai avuto problemi di grippaggi, però fumava come una ciminiera!
Ma quante ne sapete.....un pozzo di infinita conoscenza... :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
io ne so molte meno... forse perchè ho iniziato a giocare più con cosine a due gambe invece che a due ruote.... [CFASD] [CFASD] [CFASD] [CFASD] [CFASD] [CFASD]
Non ho mai provato il 7196...
Ho passato gli anni della mia giovinezza usando soprattutto Castrol TTS, a quel tempo molto osannato e, secondo me, sopravvalutato...
Quando aprivo un motore lo trovavo sempre "secco" ed incrostato, pesantemente incrostato...
Poi per un po' ho lavorato in una concessionaria Fiat, il rappresentante degli oli, mio amico, mi disse di provare questo 2T Racing Che a detta sua era superlativo e.. Devo dire che aveva ragione!
Quando aprivi un motore lo trovavi sempre bello unto, pochissime incrostazioni e mai un grippaggio, nemmeno quando li andavo a cercare... Come quando smagrii di una quindicina o venti punti il il getto del massimo del PHBL24 Per far girare più in alto il Pinasco 102 in alluminio di un vespino... La carburazione era tanto magra da far diventare nocciola l'interno della marmitta, ma anche dopo qualche migliaio di km con miscela all'uno percento il motore continuava a girare come un orologio.
Unico difetto il fatto che imbrattava rapidamente la lana di vetro dei silenziatori, quasi come se non bruciasse.
Il rappresentante mi disse che la Fiat ne aveva interrotto la produzione perché non era biodegradabile ma che come lubrificante rimaneva insuperato.
Il TTS sulla Honda ns aveva creato casi di incollaggio delle fasce, per cui fin da subito sulla mia usai il bardhal RTS che lavorava un gran bene. Ora per il kz, e l'ns che ho preso qualche mese dopo, mi sono buttato sul motul 710, vi dirò quando lo proverò.
Da quello che so io il degrado dei prodotti chimici potrebbe alterare anche le proprietà fisiche. Non solo un problema di "separazione" degli ingredienti ma anche la possibile e probabile volatilizzazione di una qualche componente...
Non so se lo userei dopo così tanti anni.
domanda un po' fuori tema:
se la casa costruttrice indicava una certa percentuale di olio (es. 2%) su che base vi sentivate pronti a ridurre questa percentuale?
Era il fornitore di olio a darvi una percentuale di riduzione?
Oppure andavate a riduzioni progressive fino a quando non trovavate la giusta nuova percentuale?
MA in questo caso su cosa vi basavate, quali i parametri che tenevate sott'occhio per abbassare la percentuale in sicurezza senza fare danni?
Altro quesito:
ridurre la percentuale di olio nella miscela, aumenta le prestazioni del motore (utilizzando più carburante) o serve solo a limitare la fumosità?
Qui ci vorrebbe RM72 ma son quasi sicuro che non è più utilizzabile . Separazione componenti e ossidazione ( anche se sigillati ) hanno degradato l'olio .
Proprio stamattina stavo rileggendo la vecchia discussione su "Rugginose" in cui RM72 spiegava come verificare se un flacone di olio vecchio è ancora sano.
Domanda:
scusate l'intromissione , avrei una domanda a proposito di alcune confezioni di Bardhal sintetico per ultraleggeri di parecchi anni fa'(15-20), dopo averne aperto una confezione ho riscontrato alcuni grumi (una specie di marmellata)che agitando la confezione andavano via,l'olio in questione ha ancora le sue proprieta' lubrificanti o e' da considerare scaduto?sulla confezione fra l'altro c'e'scritto"formula speciale antigrippaggio"
Risposta di RM72:
Premesso che un olio per ULM dovrebbe essere un olio 2T per lo meno parzialmente sintetico se non tutto.
La presenza di grumi su oli 2T, che presumo non contenga parte di ricino, mi fa pensare alla smiscelazione del Polisiobutene, se è così non ci sono problemi basta agitare energicamente e verificare dopo la sua omogeneità e trasparenza, questo dopo che le bollicine di aria causate dall'agitazione se ne sono andate.
Se il prodotto è molto vecchio ed ha subito parecchi cicli termici (inferno/estate/giorno/notte ecc) può succedere.
Più serio il problema di eventuale presenza di deposito su fondo barattolo, significherebbe che l'additivazione (detergente e disperdente) sia precipitato e quindi il prodotto presenta qualche problema di stabilità, anche in questo caso però una bella agitata e verifica può bastare.
(NOTA MIA)
Io considererei soprattutto questa parte!
(FINE NOTA MIA)
L'importante è non usare un olio che, dopo agitazione anche se omogeneo, presenta degli insolubili, cioè particelle in sospensione non sciolte, queste oltre a disturbare parecchio la carburazione potrebbero segnare alcuni accoppiamenti, in questo caso meglio farlo riprecipitare ed usare la parte limpida.
Quella della "formula speciale antigrippaggio" dice niente, nota che non conosco il prodotto specifico, ma sono dichiarazioni generiche e non convalidate dal superamento di specifiche mirate (che non esistono), diciamo che è come dire " "aumenta la potenza" oppure "previene fenomeni di autoaccensione" ecc. ecc..
Mentre altre peculiarità come "bassa fumosità" "biodegradabilità" ecc. sono verificabili dal livello di specifica rivendicato, se veritiero ovviamente,
Consiglio sempre in questi casi di degradare il prodotto, cioè non usarlo in motori particolarmente prestanti e/o esasperati ma impiegarlo in atrezzature da giardinaggio o ciclomotori tranquilli, i primi hanno la canna cromata e sopportano bene eventuali carenze di lubricity, i secondi sono di bocca buona e sicuramente hanno funzionato in gioventù con oli peggiori (penso ai minerali con additivazione ad alte ceneri diffusi engli anni 70-80).
..non conosciamo nessuno al ris di Parma?? )o(