Autore Topic: Quella volta che.......  (Letto 8327 volte)

Offline rv250ngr

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Quella volta che.......
« il: 28 Gennaio 2013, 22:42:03 »
Ciao a tutti.
Mi frulla in testa un'idea: ognuno di noi (se gli va') potrebbe raccontare di quella volta che... legata al mondo moto ma anche no.
Spero che l'idea piaccia a qualcuno, invece se fosse già stata fatta in passato... ditemelo.
Io inizio raccontando di quella volta che... nel 1990 sono andato sulla sierra nevada in spagna (pico della veleta 3300 e rotti metri) con l'ngr250 durante un viaggio in portogallo. La sera prima avevo dormito a granada, quindi al mattino ho lasciato la citta per "scalare" la sierra nevada, fino ai 1800-1900 metri tutto bene, poi il gilera ha iniziato a perdere grinta progressivamente fino a farmi temere di dover rinunciare, gli ultimi 500-600 metri li ho percorsi in PRIMA col motore che sembrava affogare.
Finalmente sono arrivato alla piazzetta sulla cima (all'epoca si poteva ancora andare, purtroppo credo che adesso la strada sia chiusa al traffico normale) e la mia gioia era incontenibile... fino a quando 3 secondi dopo ho realizzato che sulla piazzetta c'erano due olandesi in BICICLETTA con tanto di sacco a pelo ecc...
ecc... loro a pedali e io a motore quasi tornavo indietro.
                                        Spero che vi sia piaciuta
                                                  Ciao a tutti
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Offline RC_true

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Re: Quella volta che.......
« Risposta #1 il: 28 Gennaio 2013, 22:49:39 »
Bella storia, RV!

certo che a 3300 metri, con un due tempi...non puoi aspettarti di andare su come una lippa!!

Mi sà che negli ultimi 7/800 metri salivano più veloci gli Olandesi...che comunque dovevano avere dei bei polmoni!

Offline Eclips

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Re: Quella volta che.......
« Risposta #2 il: 29 Gennaio 2013, 02:26:47 »
Quella volta che....
Appena diplomato ero assolutamente convinto che i miei genitori avrebbero per forza dovuto farmi un "regalone", spargo la voce tra i miei amici ed "esce" fuori che l' amico del cugino di un mio amico  ::) aveva fermo in garage un RC '89 CHE NON USAVA PIU', eccolo pensai il mio regalo, l' indomani mattina andammo con questo mio amico a vederla. Si presentò ai nostri occhi tutta piena di polvere con uno "splendido" Arrow che spuntava dal fianchetto, "buttata" in un angolino del garage, per controllare i km feci scorrere il mio pollice sul plexi del tachimetro per togliere la polvere, segnava poco piu' di diecimila km, bene, "partiamola", dissi all' amico mio, Spingi  :Bastard inside: !!! (non ero ancora al corrente dei rischi e delle problematiche del possente Bi-4), dopo vari tentativi e bestemmie del mio amico  :SMBastard inside: partì, seppur a singhiozzo ma era partita e camminava!!!
OK, manca benzina, andiamola a fare dal benzinaio li vicino, che di tutto punto mi disse: L' hai presa al Museo?!!!  [evil]

Tornai dal proprietario e gli dissi è "splendida", lui si vanta di quando bastonava le altre moto etc. e mi disse: fai una cosa, provala meglio, portala a casa e tienila, così la fai controllare dal meccanico, ed io, certo tanto son sicuro che la prendo... (ancora non sapevo cosa mi aspettava al rientro a casa).
La porto dal mecca e mi disse: ma sei fissato con ste Gilera, non vedi che è un catorcio???!!!  [mad]
Niente... la portai in garage, fiero ed orgoioso la feci vedere a mio padre che perentoriamente mi disse: RIPORTALA INDIETRO!!!  [sad] [sad] [sad]

Ecco un sogno infranto!!!  [bicchiereVino]
« Ultima modifica: 29 Gennaio 2013, 14:08:20 da eclips »

Offline CFASD

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Re: Quella volta che.......
« Risposta #3 il: 29 Gennaio 2013, 14:45:31 »
Per non dimenticare...
12.02.2011 - Peppetdm900 : sempre con noi
23.10.2011 - Marco Simoncelli : ciao SuperSIC
30.09.2013 - Fabio : grazie di essermi stato amico
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Offline rv250ngr

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Re: Quella volta che.......
« Risposta #4 il: 29 Gennaio 2013, 22:41:54 »
http://www.gilera-bi4.it/public/forum/index.php?topic=2893.msg29835#msg29835
Ma ne ho altre!
Ottima,attendo le altre.
P.S.  e io che pensavo di essere l'unico sfigato, che per farmi grande agli occhi della mia compagna,nella certezza di avere un premio (sex) migliore del solito,ho deciso di attraversare a nuoto un piccolo lago(giacopiane) che si trova nella mia zona.
Premetto che ci sono svariati chilometri di sterrato per raggiungere il suddetto lago,a memoria dai 6 agli 8-9,e giunti in cima non ce' nulla tranne una piccola costruzione dell'enel.
Ha dimenticavo ero con la macchina di mio fratello il quale era in viaggio di nozze (con la mia macchina)
Tornando al punto:attraverso il lago a nuoto coi calzoncini da bagno e chiavi in tasca,arrivo sponda opposta e ritorno senza chiavi.
A quel punto,lei non me la da',all'epoca il cellulare era un sogno,l'abitazione piu' vicina era alla fine dello sterrato,e dulcis in fundo il doppione della chiave era in viaggio di nozze con mio fratello.
Siamo stati salvati da un operaio enel che fortunosamente faceva un'ispezione alla piccola costruzione e ci ha permesso di telefonare:mio padre non c'era quindi ho contattato mio zio che non conosceva la stada...siamo tornati alle 23.00(le chiavi le ho perse alle 16.00) e la macchina e' rimasta li' fino al rientro di mio fratello 3 settimane dopo...

PER ECLIPS:io la mia seconda ngr la ho comprata e tenuta nascosta a mio padre quasi un anno pur essendo maggiorenne ed economicamente indipendente.....
« Ultima modifica: 29 Gennaio 2013, 22:46:51 da rv250ngr »
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Offline supermaxie

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Re: Quella volta che.......
« Risposta #5 il: 30 Gennaio 2013, 17:26:10 »
Era l'estate del 1999 , decidemmo quel pomeriggio di fare un salto in alla diga a circa 15 km da casa mia.
Il mio amico aveva da pochi giorni frantumato il suo scooter e cosi mi lasciai convincere a portarlo dietro il mio motorino.
Io possedevo (è ancora nel mio garage) un ciclomotore "SI" con motore maggiorato, dotato di variatore...
Fin qui tutto bene,arrivammo alla diga e trascorremo un pò di tempo ad acchiappare le rane  [blank].
Arrivate le 18,30  decidemmo di tornare a casa,scendemmo a velocità la ripida pendenza ed il dosso presente sulla strada ci fece fare un leggero salto con il motorino.Purtroppo mi accorsi subito dopo che la ruota si era sgonfiata [shocked]
ah caspita (dissi io)  No problem,portavo sempre con me una bomboletta gonfia e ripara,cosi la collegai alla ruota del motorino,ma gonfia e gonfia,notai con grande dispiacere che il mastice usciva dal cerchio,mi accorsi con grande rabbia e dispiacere di aver scoppiato la camera d'aria.
Dissi al mio amico: senti rimani qui,tanto ci stanno i guardiani,in mezzora torno a casa(da solo con la ruota sgonfia si riesce a camminare senza neanche rovinare tanto la gomma)..prendo l'altro motorino(ciclomotore Bravo) e ti vengo a prendere.
Lui coraggioso come era ( solo a parole)disse di no e cosi ci toccò farcela a piedi.
Dopo un ora distavamo di solo 1km da dove avevo scoppiato la gomma,il sole stava tramontando ed io ero già stanco di spingere il motorino.finita la salita decisi di provare ad andare in due con la ruota sgonfia,non vi nascondo che fu fu una terribile impresa..
Il motorino guidava da solo,ogni buca presa erano dolori(per il fondoschiena) ed imprecazioni per il terrore di tornare con il telaio a pezzi(il motorino era di mio fratello e mi avrebbe spennato)in più cominciai a sentire troppo calore provenire dal motore,cosi mi fermai e constatai che il mio polini da 60 cc in alluminio era rovente,cosi di nuovo a piedi per far raffreddare il motore.
Passarono diversi carrozzini che tornavano a casa dopo una giornata di campagna,ci suonavano con il clacson e se la ridevano,ed io giù di brutte parole perchè oltre a prenderci in giro non si erano fermati per darci un passaggio,il motorino lo si poteva mettere sul cassone e noi con lui,invece no se la ridevano e basta.
Arrivarono le ore 21,30 intravedemmo le prima luci del mio paese,casa mia però era ancora lontana(non molto però circa 2 km),ma un piccolo sorriso apparve sul mio viso.
Entrammo in paese,di corsa spingendo il motorino,percorsi gli ultimi 2 km in leggere salita in poco tempo...
Ore 22,00 ero a casa,tutto sudato ed assetato,bevvi un litro di acqua con sciroppo di menta e poi subito dopo un altro litro di sola acqua..Non ho mai bevuto cosi tanto in vita mia.
Mi diedi una risciacquata generale ed uscii in villa ancora pieno di energia
Il giorno dopo ho sostituito la camera d'aria senza cambiare la gomma,ma quando gonfiai la ruota questa aveva più curve lei che una strada di montagna,ma in mancanzo di altro e di $$ decisi di montarla  lo stesso nella speranza che si sistemasse da sola dopo pochi metri per effetto del peso e dell'aria,ma invece mi accorsi che il motorino era inguidabile..
Conservai il motorino con rabbia aspettando di lavorare la domenica in campagna per avere i soldi necessarii per comprare una gomma nuova...
Fine  :)
Chissà perchè capitano tutte a me

Offline rv250ngr

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Re: Quella volta che.......
« Risposta #6 il: 31 Gennaio 2013, 23:19:00 »
Quella volta che.....
ANNO 1989.
Dopo un mese di serate rubate alla fidanzata e al sonno dei vicini (causa serranda del box abbassata all'una di notte)finalmente avevo finito di rimontare l'ngr con tutte le modifiche che avevo realizzato:premesso che avevo gia totalizzato oltre 60.000 km.in tre anni,avevo deciso di rifare ad elaborare l'intero motore.
Elenco dei lavori eseguiti:sostituzione di tutti i cuscinetti,paraoli e guarnizioni,il cambio era ok,rimodellato disco alimentazione (piu' 6 gradi in anticipo - piu' 2 gradi in ritardo),raccordatura carter-cilindro,tornito cilindro e sedi o-ring di 0.4 montando guarnizione piu' alta di 0.3 rispetto all'originale(lavoraccio delicatissimo col 30.000 giri per togliere 0.4 di riporto dal cilindro prima di tornirlo),"piccole" riprofilature e raccordature sui travasi sia in igresso che in uscita(piu' o meno 12 ore di 30.000 e 6-7 mole e fresette diamantate)eliminazione ingranaggi e miscelatore(ho grippato un buon motore a causa sua,e da allora lo odio),raccordatura condotto aspirazione,montaggio carburatore 36(con infinita' di prove fra vari getti,spilli,valvole gas alla ricerca del famigerato color nocciola sulla candela:mai trovato!!!.....grazie "ELABORIAMO IL DUE TEMPI" ........),taglio e svuotatura totale della marmitta dalla rete metallica e dal fonoassorbente al suo interno,sostituzione primo tratto marmitta per eliminare alloggiamento "valvola rtvs"(rotary tuning valve sistem)la quale era stata smontata e buttata dopo 1800 km. con grande beneficio sulle prestazioni!,nuovo terminale di uscita per accogliere un silenziatore giannelli(il tutto faceva un bordello da arresto.......).
Ed eccoci al momento che finalmente ho finito,tutto a posto(tranne quel maledetto color nocciola):sabato mattina si va' sul passo centocroci lato varese ligure,stada che non so spiegare perche ma mi esaltava in una maniera pazzesca.
Quindi partenza,luci accese(cereghini!!!!!!!!!),mds cadalora replica in testa(ognuno ha i miti suoi,pero' il mio primogenito si chiama kevin..... non luca......)guanti ecc. ecc.
Sabato ore 8.30:arrivo sul posto e si accende la spia della riserva(poco male,benzinaio aperto all'ingresso di varese ligure e serbatoio olio pieno,misurino presente,portafoglio pieno)faccio benzina,rimando a piu' tardi la colazione(troppo carico !!!!)e affronto la salita.
Di sicuro il gas,nelle innumerevoli volte che ho fatto su' e giu',e' stato parecchio aperto perche sono le11.00 e sono nuovamente in riserva(poco male...........),torno da uno stupito benzinaio e rifaccio il pieno,penso solo per un attimo al fatto che non ho preso nemmeno il caffe',ma il richiamo e' troppo forte:si torna in PISTA!(la moto va' da dio,sto segnando tutte le curve con pedaline e marmitta e le ultime 3 volte c'erano dei ragazzi in motorino fermi a guardarmi mentre curvavo con la marmitta a terra:SONO UN PILOTA ! ).
Di sicuro il gas...........Ore 13.30:riserva,benzinaio apre alle 15.00,forse e' meglio mangiare qualcosa.....e poi i ragazzi se ne sono andati.....Ok mangio,pallosissimo giro del paese a piedi aspettando il benzinaio e fumando mezzo pacchetto in un ora(devo recuperare,stamattina una sola dopo il secondo pieno),finalmente sono le 14.50,metto in moto e mi trasferisco davanti alle pompe,appena arriva il benzinaio mi squadra da capo a piedi e l'unica cosa che dice e':PIENO?
Finalmente posso ripartire,dopo la seconda volta rispuntano i ragazzi e si aggiungono al mio andirivieni due ns 125(uno bravo,l'altro veloce,ma non abbastanza per me',oggi non mi passa nessuno )e un tizio con un rd 350(un po' scarso, io sto tornando giu' e lui va ancora su',lo aspetto in fondo, mi da la paga sui rettilinei ma poi appena arrivano due-tre curve resta puntualmente indietro),sono ormai le 17.30,la spia riserva fa' capolino e io sono distrutto!,saluto i due  con l'ns(rd era sparito da un po')e torno da quel benzinaio al quale ho pagato gli studi dei figli.....,lui si guarda intorno(cerca le telecamere???),poi senza dire niente mi fa' il pieno,io pago e mentre sto per partire passano 2 VF400......non vorrai mica lasciarli andare cosi?
Rapido calcolo:se salgo ancora una volta(e li straccio.... SONO UN PILOTA)poi invece di tornare scendo dall'altro lato,salgo dal passo del bocco(strada brutta-infida-piena di buche) a casa ci arrivo lo stesso,solo con quache chilometro in piu',vuoi mettere la soddisfazione di dare paga a due VF400......
Ok deciso,si va!....li acchiappo mentre stanno attraversando una piccola frazione in basso,mi accodo buono buono aspettando la loro mossa,ed eccoci:iniziano a tirare e io dietro a testa bassa ridendo sotto i baffi ( tra poco arrivano "quelle curve" e vi faccio una sorpresa),la sorpresa riesce a meta' nel senso che uno lo brucio ma l'altro e' tosto anche in curva.
Gli sto sempre insieme ma non riesco a farmi sotto,tiro le marce allo spasimo,cambio piu' rapido di qualsiasi diavoleria elettronica odierna,ma ancora niente..... siamo quasi in cima e su quel rettilineo sicuramente mi da' 100 metri...azzz.mi ha fregato!!!!!
Invece nell'ultimo tratto(pieno di curve) IO PILOTA lo riagguanto....ADESSO TI FACCIO UNO SCHERZO....
Ultime 4-5 curve,gli sono praticamente dentro la targa,dammi uno spazzietto e vedrai....curva a destra,frena troppo ma si tiene stretto stretto,ADESSO,ritardo la staccata al massimo e lo affianco all'esterno marmitta a terra(ciao ciao ci vediamo in cima)ma non finisco il pensiero......la STRACAZZO di pedalina sinistra(sto curvando a destra)ha deciso di staccarsi e andare per la via di fuga.
Imbarcata pazzesca,pedata sull'asfalto con la gamba destra(riflesso,istinto.....TANTO CULO),mi fermo sulla corsia opposta a meno di 2 metri da una FIAT 128 guidata da matusalemme in persona che un minuto dopo dira':dio buono ragazzo,ti e' andata proprio bene!
Al bar-ristorante sulla cima  VF400(quello tosto) mi ha pagato da bere,fatto i complimenti perche "sono veramente pochi quelli che mi tengono testa...con un 250 monocilindrico poi".
Conclusione:prima di tutto grazie al mio angelo custode,poi all'inferno chi ha saldato la pedalina che dopo "solo" 60.000 km. di strisciate sull'asfalto mi ha mollato nel momento clou della GARA che avrei sicuramente vinto.
Mesto ritorno a casa col tacco dello stivale sulla pompa frizione pensando:moralmente ho VINTO IO !!!!!

NOTA 1: lo so',la strada non e' una pista ecc ecc...ma all'epoca eravamo un po' tutti cosi'(banale giustificazione)
NOTA 2:il motore raggiungeva i 9000 giri di strumento e in basso aveva perso poco....(sono un MAGO)
NOTA 3:Quindici giorni dopo ero in lacrime dal concessionario "ARBASETTI MOTO" supplicandolo di intercedere per me' in GILERA allo scopo di ottenere un blocco motore a buon prezzo:nel mio la biella prima ha fatto capolino dal carter verso la marmitta poi e' andata a salutare il cambio....(una trentina di metri con posteriore inchiodata ma non sono caduto,GRAZIE ANGELO)
NOTA 4:be' forse........non sono un mago.

Prometto solennemente di non scrivere mai piu' una cosa cosi' lunga ma se la avete letta tutta spero di avervi interessato,divertito e  fatto rivivere quegli anni che tanto ci hanno dato ma che purtroppo anche alcuni amici ci hanno preso.

                                                              CIAO
« Ultima modifica: 01 Febbraio 2013, 23:17:05 da rv250ngr »
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Offline Apelle

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Re: Quella volta che.......
« Risposta #7 il: 31 Gennaio 2013, 23:40:54 »
Prometto solennemente di non scrivere mai piu' una cosa cosi' lunga
Non diciamo belinate, per favore.
Chi non ha voglia, non legge; chi ne ha voglia non si fa spavenare dal numero di righe, saà eventualmente semmai il contenuto dello scritto, a farlo annoiare o sollazzare.
Quindi scrivi quello che ti viene, senza farti condizionare da questa spaventosa  c a z z a t a  internettiana che non si scrivono post lunghi.

ma se la avete letta tutta spero di avervi interessato,divertito e  fatto rivivere quegli anni che tanto ci hanno dato ma che purtroppo anche alcuni amici ci hanno preso.

Sìsì, è stato divertente, poi per me che conosco le strade, è stato ancora più facile immedesimarmi.
Io in quegli anni (e da almeno una decina d'anni...) quelle strade le facevo con il PX (prima con l'SWM 175 7v), in branco con un altro stuolo di vespe tra altri PX, PE, ET3, 200 Rally, TS, Sprint Veloce...
Tutti rigorosamente con il para ruota di scorta del TS, e non sto a racconatare le incredibili "pulci" micrometriche che ognuno faceva agli altri quando ci si fermava per pranzo, per stabilire chi gli aveva aperto il buco più largo...  ;)

"dicono che quelli con gli occhi azzurri hanno la testa piena d'acqua... pensa quelli con gli occhi marroni"

Offline CFASD

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Re: Quella volta che.......
« Risposta #8 il: 01 Febbraio 2013, 11:22:23 »
Avanti cosi, che mi arrapano le storielle.

Pure noi si usciva e spesso in gruppo; si andava anche tranquilli, con la paglia in bocca (ustionandosi la faccia quando sfuggiva la brace).
Ma se un pirlone su qualsiasi cosa a due ruote ci sgasava affiancandoci sulle nostre strade, beh, non serviva manco dirlo, bastava un cenno col capo a segnalarlo, che si partiva per la sverniciatina.

La parte goduriosa era arrivargli dentro mentre abbozzava la curva e sorpassarlo in piega affiancati spesso guardandolo.
Al chè capiva quanto la follia aveva in noi preso il sopravento e rientrava mesto mesto nelle retrovie per non rischiare coi folli.

Ed erano si e no un 5km di curvette larghe, una goduria che spesso ci si trovava al barre di sabato/domenica mattino, e quando l'orario ed i passaggi dei bolidi cominciavano ad intensificarsi, o si vedeva lo sborone di turno tutto abbardato replica-race, si saltava sui mezzi in stile zorro, spadrillas, calzoncini e canotta, e si diceva "XXX merita" (XXX è il nome della...pista) e viaaaaaaaaaaa...@zz quanto meritava!!!
Per non dimenticare...
12.02.2011 - Peppetdm900 : sempre con noi
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30.09.2013 - Fabio : grazie di essermi stato amico
Erik55 - Motorino

Offline duc27

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Re: Quella volta che.......
« Risposta #9 il: 01 Febbraio 2013, 16:33:09 »
E quella volta che...col mio gilerino 5V Trial....col carburatore da 22mm e qualche "ladrata" sulle luci....vengo pescato da un amico organizzatore di gare di cross per....riempire necessariamente il "buco" lasciato dalla defezione alla gara di un suo pilota del team...per evitare di non poter partire al cancelo per mancanza del numero dei piloti iscritti....(inizio anni '70). Si raccomanda mile e mille volte di presentarmi al cancello di partenza e non muovermi più da li fingendo la rottura della moto...Ok, rispondo, e mentre col mio casco Boeri di color nero mi avvio verso sto benedetto cancelletto gli altri piloti mi guardano come un marziano!! Ancillotti, Puch, Aspes ogni ben di dio! io con la mia 5V...trial poi!! Beh accumulo tanta rtabbia in pochi metri che all'abbassarsi del cancelletto esco terzo e rimango tale ancora sino in fondo al rettilineo!!! Davanti a me uno splendido Ancillotti Sasch 50 che vola di motore rispetto al mio...un giro e siam li, nulla cambia, secondo e terzo giro uguale....osti dal bordo pista lo stesso che mi ha detto di fargli un piacere ora sta gesticolando brutto verso di me!!!? chissene! tre giri alla fine...cacchio non posso farmi fregare da una cosa gialla noooooooo! allora nel primo discesone decido di non frenare perchè non avrei mai potuto passarlo di motore!! Saltiamo affiancati ma quando tocchiamo a terra la Gilera è davanti c............o!!!!!!!!!!!!! ce l'ho fatta! ehm  NO! Alla staccata della curva successiva il canotto di sterzo si stacca completo dal telaio...gran volo, ritirato, pieno di lividi ed una costola fratturata, ma felice------- è il momento più esaltante dei miei ricordi motociclistici...avevo 12 anni e mezzo!

Offline fabius1.9tdi

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Re: Quella volta che.......
« Risposta #10 il: 01 Febbraio 2013, 16:36:24 »
Credo fosse il 2000, estate, 15 anni e un grande amico.
Gli ingredienti perfetti per divertirsi.
Nei mesi invernali, attraverso le nostre classiche ronde ai cassonetti avevamo recuperato un telaio di un ciao e il motore di una vepsa.
Avevamo anche un Arizona (lui ce l’ho ancora) a cui avevamo tolto tutto il superfluo attraverso l’infallibile metodo “strappa a motore acceso“, cioè smonta tutto e strappa i fili tirandoli col pappagallo a motore accesso, finche non si spenge vuol dire che non serve… Metodo grezzo ma funzionale.
Quindi un telaio un motore e dei pezzi di un Arizona, che ci si fa? Prima di tutto si vede se il motore parte.
Quindi si blocca in morsa, in due si regge una bottiglia che fa da serbatoio, si spedala a mano ecc… insomma gira ri gira sto motore parte!!! Io che avevo le mani pulite reggevo il filo del gas e il serbatoio della benzina, il mio amico con le mani coperte di sugna smontava e spedalava.
Quando il motore parte inizia a sputare lingue di fuoco dalla luce di scarico, io lo chiamo e gli dico “vieni a vedere!!” lui corre li per alleviare il frastuono si mette i diti negli orecchi… è stato un mese con gli orecchi neri per il grasso che non gli veniva piu via! Hahhaah
Insomma il motore va, con le pedaline dell’arizzona si fanno gli agganci e si mette sul telaio del bravo, ma:
Niente freni, niente frizione, nessun modo per spegnere…
Quindi si parte a spinta, non si cambia e per frenare e fermarsi si lega una corda alla pipetta, quando vuoi rallentare la tiri, la pipetta si sfila e il Vespao (questo il suo nome) rallenta.
P.S. Arizzona e Vespao sono visibili qui: http://www.maxicross.it/nuovo-sito/fabio.asp
Però insomma sembra pericoloso, quindi assoldiamo il ciucco di paese e gli si dice “tieni divertiti”, e lui va, viene, spenge riparte tutto ok.
A quel punto si prova noi:
Il mio amico parte a tutto foo come si dice qui, tira a piu non posso arriva il momento di frenare vediamo la mano che cerca di tirare il cordino che toglie la pipetta, ma niente! Non si sa perche continua ad andare, ma la strada è a fondo chiuso!
Alla fine della strada che una siepe, dopo una staccionata poi un fosso e un campo arato!
Vediamo il mio amico sparire nella siepe e si sente un gran tonfo!
A testa alta prende sul petto la staccionata, la sbarba e salta il fosso e cade!
Gli corro incontro e quando arrivo li è a terra che smoccola in dieci lingue, si dice al ciucco di riportare il vespao in garage e di li a pochi giorni verrà smontato, anche perche si fece provare a una bimba che non si sa perche fece contatto con la bobina e prese la corrente a diritto per 40 secondi senza riuscire a scende dal vespao e credo ci odi tuttora...

Con l’ Arizona che dicevo prima, non avendo i freni, ma un bel cilindro 160cc polini con carburatore di 28, ci si andava in 3 cosi si aveva sei piedi per frenare.
La formazione era sempre la stessa, io il grasso guidavo, l’intermedio nel mezzo il secco in fondo. Il secco stufo di farsi mangiare i pantaloni dalla catena pretese di guidare lui, e io fini in fondo…. Bene , l’ Arizona si impenno e non scendeva piu!
Attraversammo impennati un campo di girasoli in cui mi sbriciolai i ginocchi, ritornammo sulla via e finimmo in un canneto sull’argine dell’arno, dove ci fermiamo a 3 metri dall’acqua. Siamo tornati a casa con nuovamente me alla guida e tuti d’accordo.
Il povero arizzona aveva anche un buco sul radiatore, la cura ad acqua di pozzo fangosa ha risolto con un bel tappo di calcare…
Poi si fece una minimoto (qui: http://www.maxicross.it/Davide.htm) recuperando il ferro del cancello che buttava via un mio amico, blocco motore fifty, cilindro trovato al sudizo con pistone, siccome non tornava si fece una spessore di un paio di cm fra carter e cilindro di legno, e funzionava!!! Non andava un cavolo ma andava!

Insomma da bimbetti se né fatte un ,milione, siamo vivi, e non scherzo per miracolo!

Offline Filippo

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Re: Quella volta che.......
« Risposta #11 il: 01 Febbraio 2013, 17:17:17 »
ognuna di queste storie è a mododo suo incredibile
Fidatevi di ciò che scrivo, non è farina del mio sacco. O me l'hanno suggerito oppure l'ho visto scritto da qualche parte visitors can't see pics , please register or login

Offline Apelle

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Re: Quella volta che.......
« Risposta #12 il: 01 Febbraio 2013, 17:40:44 »
15 anni e un grande amico.
Gli ingredienti perfetti per divertirsi.

[...]

il mio amico con le mani coperte di sugna smontava e spedalava.
Quando il motore parte inizia a sputare lingue di fuoco dalla luce di scarico, io lo chiamo e gli dico “vieni a vedere!!” lui corre li per alleviare il frastuono si mette i diti negli orecchi… è stato un mese con gli orecchi neri per il grasso che non gli veniva piu via! Hahhaah

[...]


Niente freni, niente frizione, nessun modo per spegnere…
Quindi si parte a spinta, non si cambia e per frenare e fermarsi si lega una corda alla pipetta, quando vuoi rallentare la tiri, la pipetta si sfila e il Vespao (questo il suo nome) rallenta.

[...]

Il mio amico parte a tutto foo come si dice qui, tira a piu non posso arriva il momento di frenare vediamo la mano che cerca di tirare il cordino che toglie la pipetta, ma niente! Non si sa perche continua ad andare, ma la strada è a fondo chiuso!
Alla fine della strada che una siepe, dopo una staccionata poi un fosso e un campo arato!
Vediamo il mio amico sparire nella siepe e si sente un gran tonfo!
A testa alta prende sul petto la staccionata, la sbarba e salta il fosso e cade!

[...]

si fece provare a una bimba che non si sa perche fece contatto con la bobina e prese la corrente a diritto per 40 secondi senza riuscire a scende dal vespao e credo ci odi tuttora...

[...]

Con l’ Arizona che dicevo prima, non avendo i freni, ma un bel cilindro 160cc polini con carburatore di 28, ci si andava in 3 cosi si aveva sei piedi per frenare.

[...]

La formazione era sempre la stessa, io il grasso guidavo, l’intermedio nel mezzo il secco in fondo. Il secco stufo di farsi mangiare i pantaloni dalla catena pretese di guidare lui, e io fini in fondo…. Bene , l’ Arizona si impenno e non scendeva piu!
Attraversammo impennati un campo di girasoli in cui mi sbriciolai i ginocchi, ritornammo sulla via e finimmo in un canneto sull’argine dell’arno, dove ci fermiamo a 3 metri dall’acqua. Siamo tornati a casa con nuovamente me alla guida e tuti d’accordo.

[...]

Insomma da bimbetti se né fatte un ,milione, siamo vivi, e non scherzo per miracolo!


Marò, mi sono smascellato!!!

Dei veri ANIMALI.

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"dicono che quelli con gli occhi azzurri hanno la testa piena d'acqua... pensa quelli con gli occhi marroni"

Offline CFASD

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Re: Quella volta che.......
« Risposta #13 il: 01 Febbraio 2013, 17:42:27 »
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Offline Apelle

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Re: Quella volta che.......
« Risposta #14 il: 01 Febbraio 2013, 17:43:13 »
[...]Saltiamo affiancati ma quando tocchiamo a terra la Gilera è davanti c............o!!!!!!!!!!!!! ce l'ho fatta! ehm  NO! Alla staccata della curva successiva il canotto di sterzo si stacca completo dal telaio...gran volo, ritirato, pieno di lividi ed una costola fratturata, ma felice------- è il momento più esaltante dei miei ricordi motociclistici...avevo 12 anni e mezzo!

Ahahaha bella lì Duc, bellissima e tenerissima!!!

E mi ha fatto per un attimo visualizzare un possibile analogoscenario se si fosse concretizzato quel progettino del CB1 per andare a fare quella garetta su a Merano...

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