SuperMono, una mia passione ...

Aperto da NonMollo, 21 Settembre 2009, 19:33:31

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Gatto Silvestro53

Come detto la biella ormai la vende direttamente la Carrillo. Per quanto riguarda il motore fatto dall'Ing. Mariani ho replicato le cammes (Bariani e Colombo, perché le Megacycle si sono crepate dopo 2 ore di funzionamento) che sono disponibili insieme alle pulegge regolabili. Il resto rimane un pezzo unico. Se invece ti accontenti di un alesaggio di "soli" 102,4mm (570cc sul 350 con barenatura dei carter e 610cc sul 558) c'è il kit TakeOff Operations che faccio insieme a Giancarlo. Lo metto, con il prezzo, nel mercatino del forum quanto prima. Non è il mio mestiere vendere pezzi, ma non ci farebbe schifo rifarci di quello che abbiamo speso per fare l'indispensabile piccola serie (mi pare 24 pistoni alla volta), se no non ti danno retta per un pezzo singolo.
Maurizio
Un 50ino non diventa perfetto quando non hai altro da aggiungere, ma solo quando non hai più niente da togliere ...
(Libero adattamento da Antoine de Saint-Exupéry)

Filippo

Mi raccomando per i prezzi, perchè qui siamo tutti facoltosi petrolieri che curiamo la nostra ventennale motina nello stesso garage in cui custodiamo le nostre 13 Ferrari (13 ciascuno) ;D ;D
Fidatevi di ciò che scrivo, non è farina del mio sacco. O me l'hanno suggerito oppure l'ho visto scritto da qualche parte

Gatto Silvestro53

#32
Non ti preoccupare, prezzi bassi, è un recupero, non un business.

Ecco la terza e ultima parte della storia. Appena comincio a rimontare la moto nella versione definitiva gli faccio un po' di foto e ci scrivo qualcosa.

"... Mentre a Imola i lavori sul motore Yamaha segnavano il passo per vari motivi (Ivo era stato male di salute, poi era stato ingaggiato per fare da meccanico nel Mondiale 125, poi si era fidanzato con una russa che non gli dava tregua, poi ....), avevo cominciato a mettere le mani sul Gilera incidentato ex Lenci. Dopo un consulto con Moretti, gli porto il telaio da accorciare e gli ordino anche il forcellone più lungo (e più bello) per mettere a posto la ciclistica. Dato che ci sono prendo un paio di piastre di sterzo in magnesio, il cerchio largo dietro, un cerchio ex Telkor/Chili più leggero per l'avantreno, un bel disco Brembo/Yamaha da attaccarci direttamente senza distanziali o altri lavori e infine una forcella WP "Roma" nuova. Non chiedetemi perché degli olandesi chiamano Roma una forcella, non ne ho proprio idea! Dato che ora mi avanzano una bella coppia di piastre di sterzo in ergal, forcella, dischi, pinze, cerchi in magnesio e altre amenità di provenienza Gilera decido di comprarmi una Yamaha 250 bicilindrica di un mio conoscente che, trattata di schifo, la vendeva a due soldi, e trapiantarci tutto quel ben di dio. Per adattare il perno di sterzo Gilera al cannotto Yamaha che aveva tutte le misure dei cuscinetti diverse torno da Lenci e nel capannone di un autosalone lì accanto vedo in esposizione una Gliera Saturno Piuma immacolata. A pochi mesi di distanza in un posto della campagna romana dimenticato dalla civiltà (allo stesso numero civico), sono passate ben due delle 50 moto da corsa fatte dalla Gilera per la classe Supermono. Statisticamente molto improbabile, ma come ho già detto nella vita tutto può accadere quando meno te l'aspetti. E non me la volevo far scappare. Sono entrato e, ulteriore botta di "fortuna", scopro che i titolari sono due persone che conoscevo da anni, i fratelli maggiori di due miei grandi amici. Me la sono portata via pagandola in un anno e mezzo a piccole rate; del resto loro non sapevano che farci.
A proposito, la Yamaha 250 è venuta benissimo, e ci andavo anche a girare a Vallelunga, ci abitavo a dieci minuti, togliendomi non poche soddisfazioni malgrado il motore, compresi gli scarichi, fosse perfettamente di serie. E' stata l'ultima volta che ci ho girato, perché cominciava ad essere troppo frequentata, complicata e costosa.
Ma questo è successo dopo che avevo montato l'ibrido bianco (fra i due Piuma) che vedete in foto. La foto è stata scattata proprio a Vallelunga in occasione della prima prova con motore normale (Piuma), telaio standard, forcellone lungo con ruotona e codone SP2. In seguito ho fatto altri test con il motore 589cc preparato da Mariani, nella versione con cui avrebbe dovuto correrci Dal Maso. Gigi in effetti ci ha fatto un giro in qualifica, ma non l'ha neanche finito, è caduto alla "esse"; demoralizzato dopo una notte intera di lavoro, non l'ho messa a posto per la gara e Dal Maso ha corso con la sua Yamaha che prudenzialmente avevamo punzonato. L'iscrizione è stata fatta con la Gilera e nei tempi ufficiali Dal Maso ha la Pole Position su Gilera. Nella realtà ha il secondo tempo ma la classe era mista Supermono/Supertwin; non male il vecchietto no?
Dopo quel giorno il Piuma è stato completamente smontato per allestire la versione definitiva col telaio "corto", ma non è mai stato rimontato. Dopo il Minarelli 50 degli anni '70 che sto ricostruendo doveva arrivare il suo turno, ma con questa passione di Mono che mi sta riconquistando, penso che quest'inverno lo monto e in primavera ci vado a girare in pista con quelli di supermonoitalia.com"


La moto bianca è quasi del tutto originale (telaio 0017). Sono "in prova" il codone fatto da Cruciata per il Gilera 125 Sport Production e il forcellone leggermente più lungo di Moretti (Livorno) con il suo cerchio extralarge da 5.25. Questi pezzi sono poi stati spostati sulla seconda moto (telaio 0007), quella con cui dovevo correrci io e che è stata ceduta senza fortuna a Dal Maso a Vallelunga. Nelle foto (nera e grigia) ha ancora il telaio di quella originale perché quello corto "tagliato" da Moretti non era ancora pronto. Il resto è quasi definitivo.



Un 50ino non diventa perfetto quando non hai altro da aggiungere, ma solo quando non hai più niente da togliere ...
(Libero adattamento da Antoine de Saint-Exupéry)

Gatto Silvestro53

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Gatto Silvestro53

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Eclips

azz........devo rileggere con calma....sono troppo distratto dalle foto e dai "numeri"....
complimenti davvero... :ok:

nordwest1


Gatto Silvestro53

Messo l'annuncio del Kit 610cc nel "Mercatino" con caratteristiche  e prezzi.
Maurizio
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Mik


Mik

#40
Lo spettro delle WP RO-MA continua regolarmente a farsi vedere..................... :hihi: :hihi:  le aveva sul nordwest pure il titolare di plastic bike, le ho io e le ha pure Poty.
La sigla che riprende in nome della capitale è solo una coincidenza, in realtà si scrive staccato col trattino:   ro-ma.  
Tale sigla raggruppa le caratteristiche di questa forca.  
Comunque le tue sono state modificate almeno nel piedino, che mi sembra diviso in due parti mbullonate anzichè in pezzo unico.  Strana versione visto che solitamente il piedino porta direttamente la pinza a mordere un disco da 32.  Forse la tua è una versione precedente per dsco + piccolo.

Gatto Silvestro53

Domani faccio una scheda tecnica; alcune cose non le ricordo e le devo ripassare ...
Maurizio
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Mik

Citazione di: NonMollo il 22 Settembre 2009, 22:19:28
Domani faccio una scheda tecnica; alcune cose non le ricordo e le devo ripassare ...
Maurizio
Bene, così magari ci dici pure l'olio che metti sul super-mono e pure che aspirazione hai (diretta a cono o cassa filtro maggiorata),  danke.

Gatto Silvestro53

Riguardo la forcella, la WP RO-MA è ancora immacolata in magazzino, mai montata. Quella che si vede in foto è una Double System fatta su misura, come quella del Nordwest, che però è precedente, con le canne solo anodizzate dure. Sono forcelle artigianali senza molle e completamente in ergal. Sono state montate anche sulla Guzzi Supertwin che ha vinto l'Italiano di categoria e sono state provate da Virginio Ferrari sulla Ducati Superbike di Kocinski a Misano dopo che l'americano aveva vinto la gara con l'ammortizzatore posteriore Double System. Per problemi di contratti e sponsorizzazioni non se ne fece nulla e sparì anche l'ammortizzatore di cui Kocinski era innamorato. Pesano niente. Il piedino è standard e si deve fare l'attacco specifico per ogni pinza. Esistono anche da off-road (le usa o usava il figlio del produttore su un CRF) ma non so se sono mai andate in produzione. Siccome devo andarci a fare un po' di revisioni, lo chiedo perché sulla mia KTM Supermotard mi piacerebbe togliere un po' di peso.
Maurizio
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(Libero adattamento da Antoine de Saint-Exupéry)

Gatto Silvestro53

Per quanto riguarda l'olio, mi sembra che Carò mi abbia detto di mettere Motul o Valvoline W15-50 Racing, ma devo controllare. E ormai sono passati troppi anni e la tecnologia dei lubrificanti ha fatto passi da gigante. L'aspirazione conta su due Keihin da 39mm con cornetti (a scelta lunghi, corti, cortissimi) che respirano in un enorme air-box formato dal finto serbatoio, dato che quello vero è in alluminio e sotto la sella (solo 8 litri, purtroppo). Dalle foto si nota la mancanza del tappo sul serbatoio che compare invece sul codone.
Maurizio
Un 50ino non diventa perfetto quando non hai altro da aggiungere, ma solo quando non hai più niente da togliere ...
(Libero adattamento da Antoine de Saint-Exupéry)